Il Comune di Fossacesia sospende i lavori di costruzione dello stabilimento balneare

Con un’apposita ordinanza del Comune di Fossacesia è stata sospesa, con effetto immediato, la costruzione dello stabilimento balneare, posizionato in prossimità della riva del mare, che in questi giorni ha scatenato feroci polemiche sui social network. La struttura in cemento armato è stata tra l’altro sottoposta a sequestro penale dalla Capitaneria di Porto di Ortona, in modo da fare chiarezza sulla vicenda. Da un primo esame dell’ufficio tecnico comunale è emersa una situazione di fatto diversa da quella rappresentata negli atti depositati in Comune, che ha rilasciato i pareri di propria competenza. La diversa situazione deriverebbe da un fenomeno di erosione marina che ha comportato un notevole avanzamento della linea di riva verso la costruenda struttura, portando ad una sostanziale mutazione dell’area demaniale marittima concessa.

«La variazione della configurazione dell’area demaniale oggetto dell’intervento – si legge nell’ordinanza del Comune – comporta necessariamente rivalutazioni di carattere tecnico in ordine all’effettiva dimensione dell’area in relazione al progetto approvato». Ora l’ufficio tecnico comunale dovrà verificare la regolarità della costruzione in corso d’opera e il rispetto relativamente a quanto previsto dalle norme e dalle regole vigenti, nonché delle autorizzazioni di altri enti preposti. Saranno quindi eseguiti ulteriori approfondimenti istruttori anche in sinergia con enti ed uffici competenti e preposti alla tutela del demanio marittimo. «Il sindaco e l’amministrazione comunale non hanno alcuna competenza sulle concessioni balneari, sulle autorizzazioni e sui permessi di costruire – ha precisato il primo cittadino Enrico Di Giuseppantonio, alla luce dei violenti attacchi subiti in questi giorni sui social network. – Si tratta di atti gestionali che compie il responsabile dell’ufficio competente, basati sul rispetto delle norme in vigore. La mia storia di sindaco di Fossacesia e di presidente della Provincia di Chieti è stata sempre incentrata al rispetto e alla tutela dell’ambiente e del paesaggio e non è assolutamente mia intenzione cementificare Fossacesia e la sua splendida spiaggia. Personalmente – ha conclusi Di Giuseppantonio – ho sempre agito nel pieno rispetto delle norme finalizzate alla tutelare dell’ambiente, per cui non tollero che la mia persona, il Comune e l’amministrazione civica vengano diffamati».

L’amministrazione comunale ha pertanto annunciato di aver incaricato il segretario generale del Comune, Cristina Ciabattoni, di valutare se, sulla base dei commenti diffamatori scritti su alcuni social e ritenuti non rispettosi della verità dei fatti, vi siano i presupposti per promuovere azioni legali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *