Covid in Abruzzo: 533 nuovi casi e 12 decessi nelle ultime 24 ore

Scuole chiuse a Pescara, Montesilvano, Spoltore e Città Sant’Angelo, fino al 28 febbraio. Appello del direttore della Asl Lanciano-Vasto-Chieti sulla pericolosità della variante inglese

Sono 533 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra i 4 mesi e i 97 anni, emersi dall’analisi di 3.367 tamponi molecolari e 21.004 test antigenici: il tasso di positività è pari al 2.2%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 48.299.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 12 nuovi casi e sale a 1.575, di età compresa tra 73 e 88 anni: 2 in provincia di Chieti, 2 in provincia dell’Aquila, 5 in provincia di Teramo e 3 in provincia di Pescara). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 34.747 dimessi/guariti (+187 rispetto a ieri).

Del totale dei casi positivi, 12.728 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+45 rispetto a ieri), 11.571 in provincia di Chieti (+119), 11.571 in provincia di Pescara (+308), 11.854 in provincia di Teramo (+57), 402 fuori regione (+4) e 173 (-5) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Schael (Asl2 Abruzzo e variante inglese: “Siamo seduti su una bomba”

Con una circolazione virale così alta si mette a rischio seriamente la vaccinazione oltre che la salute collettiva. Se solo fosse nelle mie facoltà chiederei il lockdown per i Comuni con il maggior numero di contagi”.

Il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael esprime a chiare lettere la grande preoccupazione per la situazione epidemiologica che si registra in alcuni territori, dove risulta infetto l’1% della popolazione con una forte prevalenza della variante inglese. Osservati speciali sono Chieti, San Giovanni Teatino, Francavilla, Bucchianico e Atessa.

Forse non siamo ancora riusciti a far comprendere alla popolazione che siamo tranquillamente seduti su una bomba – aggiunge – e che la mutazione del virus presente massicciamente tra le persone contagiate produce effetti mai visti prima. Il 43% dei positivi è al di sotto dei 40 anni, molti sono affetti da polmonite e con sintomi importanti, mentre il 44% ha un’età compresa tra 50 e 69 anni. E’ evidente che siamo davanti a una situazione inedita, davanti alla quale non possiamo né chiudere gli occhi né rispondere con misure blande. Il punto centrale è uno: le persone devono stare in casa. Proprio come veniva raccomandato un anno fa. Non ci sono le condizioni per comportamenti da vita normale semplicemente perché non siamo in una situazione di normalità. Per cui niente shopping, niente passeggiate, niente incontri con parenti e amici nei Comuni a più alta prevalenza di infezione: dobbiamo necessariamente arrestare la circolazione del virus, che continua a essere diffuso anche dai numerosi positivi asintomatici ancora in giro. La misura della drammaticità della situazione ci è data dai risultati dei tamponi molecolari, che nel nostro territorio vengono eseguiti massicciamente, arrivando ormai a superare i 1.700 al giorno, e che consegnano un quadro con il quale abbiamo il dovere di confrontarci, e che sarà portato mercoledì all’attenzione del tavolo permanente in Prefettura. Se non mettiamo riparo la variante inglese ci metterà in ginocchio”. 

Intanto continuano gli screening con i tamponi antigenici: a San Giovanni Teatino si va avanti per tutta la settimana con una postazione, mentre ad Atessa mercoledì mattina il test di massa si sposta a scuola e coinvolgerà circa 500 studenti.

Nel week end appena concluso sono stati eseguiti 17.619 tamponi, dei quali  88 risultati positivi. Questi i numeri:

Archi – 113 tamponi (0 positivi)

Atessa – 3.219 tamponi(10 positivi)

Bucchianico – 1.141 tamponi(6 positivi)

Casalincontrada – 816 tamponi (1 positivo)

Chieti – 4.267 tamponi(36 positivi)

Cupello -1.067 tamponi(2 positivi)

Francavilla – 654 tamponi (8 positivi)

Gissi (scuola) – 56 tamponi (0 positivi)

Giuliano Teatino – 479 tamponi (1 positivo)

Lanciano (ospedale) – 58 tamponi (4 positivi)

Lentella – 48 tamponi(0 positivi)

Ortona (ospedale) – 41 tamponi (0 positivi)

Palmoli100 tamponi (3 positivi)

San Giovanni Teatino – 549 tamponi (4 positivi)

Tufillo -143 tamponi (1 positivo)

Vasto – 4.868 tamponi (12 positivi)

SCUOLE CHIUSE NEL PESCARESE FINO AL 28 FEBBRAIO

Scuole di ogni ordine e grado chiuse a Pescara, Montesilvano, Spoltore e Città Sant’Angelo, fino al 28 febbraio, data la situazione della pandemia.

È quanto deciso nel corso dell’incontro che si è svolto oggi pomeriggio in prefettura alla presenza, tra gli altri, dei sindaci e dei rappresentanti della Asl. I sindaci degli altri Comuni del territorio della provincia di Pescara potranno valutare, in base alla situazione, di disporre la sospensione delle attività didattiche in presenza.

Da ieri la provincia di Pescara e quella di Chieti sono in “zona rossa”, come disposto tramite ordinanza dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. All’origine del provvedimento, l’aumento dei contagi e le valutazioni del Gruppo tecnico scientifico regionale.

A Pescara, dove le scuole sono chiuse già da diversi giorni, proseguirà lo screening di massa sulla popolazione scolastica. La chiusura non riguarda gli asili nido, in quanto, a detta dei responsabili medici della Asl presenti alla riunione, in quella fascia d’età gli effetti del Covid sono marginali.

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