Nove decessi e 494 nuovi positivi in Abruzzo nelle ultime 24 ore

Nel carcere di Pescara 4 poliziotti penitenziari e 8 detenuti colpiti dal virus

Sono complessivamente 50204 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 494 nuovi casi (di età compresa tra 3 mesi e 100 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 94, di cui 7 in provincia dell’Aquila, 47 in provincia di Pescara, 19 in provincia di Chieti e 21 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 9 nuovi casi e sale a 1608 (di età compresa tra 74 e 86 anni, 2 in provincia di Chieti, 2 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Teramo e 3 in provincia di Pescara). Del totale odierno, 5 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 36219 dimessi/guariti (+416 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 12377 (+69 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 700246 tamponi molecolari (+4844 rispetto a ieri) e 189674 test antigenici (+2365 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 6.8 per cento.

546 pazienti (-6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 73 (+3 rispetto a ieri con 5 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 11758 (+72 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 12880 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+46 rispetto a ieri), 12118 in provincia di Chieti (+96), 12524 in provincia di Pescara (+271), 12095 in provincia di Teramo (+74), 413 fuori regione (+2) e 174 (+5) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

4 AGENTI PENITENZIARI E 8 DETENUTI POSITIVI AL CARCERE DI PESCARA

La situazione al carcere di Pescara è sempre più complessa e delicata. Il numero dei contagi è in evoluzione: al momento si registrano 4 poliziotti penitenziari e 8 detenuti.

A darne notizia è la Funzione Pubblica CGIL Abruzzo Molise, per voce del suo Coordinatore Regionale Giuseppe Merola, che ancora una volta accende i fari sul San Donato.

L’Istituto di Pescara soffre di cronica carenza di poliziotti penitenziari – chiosa Merola – e da tempo stiamo  lanciando l’allarme al Dipartimento centrale  dell’ Amministrazione Penitenziaria. 

I poliziotti attualmente in servizio stanno operando in situazioni stressogene, tenendo anche conto di assenze per malattie ed altri motivi – continua il sindacalista – Negli ultimi giorni, nonostante gli apprezzabili ed encomiabili sforzi della locale medicina penitenziaria , coordinata dal medico Giulio Calella, si è aggiunta anche la vicenda COVID che sta mettendo in ginocchio l’organizzazione generale del lavoro e dei servizi, oltre a preoccupare i lavoratori e la comunità penitenziaria tutta. Torniamo a tuonare il nostro grido di aiuto – conclude MEROLA – auspicando attività risolutive e migliorative per tutto il sistema. Le carceri abruzzesi, in questi tempi di pandemia, ha pagato un caro prezzo: basti pensare quanto accaduto a Sulmona, Chieti, Lanciano e L’Aquila. Servono interessanti risorse umane, troppo sono le considerevoli vacanze organiche in tanti Istituti della Regione.

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