Covid in Abruzzo: 351 nuovi casi e 8 deceduti nelle ultime 24 ore

Aumentati i ricoveri negli ospedali. A Lanciano, chiusa scuola per l’infanzia ma altri casi si registrano in vari istituti della città

Sono complessivamente 51442 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 351 nuovi casi di età compresa tra 10 mesi e 97 anni *(il totale risulta inferiore in quanto sono stati eliminati casi comunicati nei giorni scorsi e risultati duplicati).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 78, di cui 1 in provincia dell’Aquila, 18 in provincia di Pescara, 42 in provincia di Chieti e 17 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 1628 (di età compresa tra 35 e 90 anni, 2 in provincia di Chieti, 1 in provincia dell’Aquila e 5 in provincia di Pescara). Del totale odierno, 5 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 36842 dimessi/guariti (+293 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 12972 (+48 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 712563 tamponi molecolari (+2573 rispetto a ieri) e 221030 test antigenici (+12195 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.4 per cento.

593 pazienti (+7 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 76 (invariato rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12304 (+42 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 12992 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+16 rispetto a ieri), 12582 in provincia di Chieti (+155), 12974 in provincia di Pescara (+118), 12300 in provincia di Teramo (+61), 416 fuori regione (invariato) e 178 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

COVID-19, 100 MILA TAMPONI IN PROVINCIA DI CHIETI CON LO SCREENING

Con i numeri importanti dell’ultimo week end è stata superata quota 100 mila tamponi nel territorio della provincia di Chieti. Più precisamente sono 110.248,(di cui 600 positivi) che fanno balzare la Asl al primo posto in Abruzzo con una partecipazione allo Screening che sfiora il 30%. Un risultato degno di nota, reso possibile dalla massiccia mobilitazione che si è generata intorno alla campagna, finalizzata a identificare positivi asintomatici e mettere in sorveglianza i loro contatti.

I ringraziamenti sono doverosi – sottolinea il Direttore generale della Asl Thomas Schael – e scaturiscono da uno straordinario senso di responsabilità collettiva, perché a fare i numeri sono state le persone, in primis i cittadini, che hanno colto e corrisposto il grande impegno organizzativo dei Comuni. Un grazie a loro, ai volontari che si sono spesi con grande generosità, ai Sindaci e agli amministratori comunali che hanno superato ogni difficoltà pur di mettere al sicuro la salute delle loro comunità. Senza trascurare l’impegno dei nostri medici e infermieri che hanno supportato lo Screening al di là dei turni di servizio. Ma in particolare al Prefetto Armando Forgione va la mia gratitudine profonda e sincera, per essersi fatto carico del coordinamento di un’attività complessa ed estesa a un territorio vastissimo. Così come va reso omaggio alla Protezione civile e alle Forze dell’Ordine, sempre al nostro fianco. Il nostro è stato un esempio di sinergia efficace tra istituzioni, resa ancor più importante dalla finalità: proteggere la salute dei nostri cittadini e contenere la diffusione del virus”.

Intanto lo Screening è ripartito a Chieti, dove andrà avanti no stop fino al 5 marzo: i tamponi antigenici saranno eseguiti al Pala UdA, all’Università, dal lunedì al venerdì dalle 0re 9.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Ugualmente resta attiva una postazione al Centro prelievi dell’ospedale di Lanciano e alla Sala conferenze dell’ospedale di Ortona, dove ci si potrà recare solo al mattino.

Questi i numeri complessivi dell’ultimo week end: tamponi totali 23.250, positivi 101. Nel particolare Bucchianico 556 tamponi (4 positivi); Carpineto Sinello 206 tamponi (0 positivi); Casalanguida242 tamponi (0 positivi); Casoli 1.697 tamponi (5 positivi); Dogliola 133 tamponi (0 positivi); Civitaluparella 167 tamponi (0 positivi); Colledimacine 82 tamponi (0 positivi); Fara San Martino 490 tamponi (0 positivi); Frisa 575 tamponi (4 positivi); Gessopalena 441 tamponi (0 positivi); Gissi 324 tamponi (0 positivi); Guilmi 215 tamponi (0 positivi); Lanciano 4.068 tamponi (20 positivi); Lettopalena 100 tamponi (0 positivi); Ortona 71 tamponi (0 positivi); Paglieta 1.339 tamponi (1 positivo), Palombaro 434 tamponi (3 positivi); Pollutri 653 tamponi (1 positivo); Pietraferrazzana 11 tamponi (0 positivi); Rapino 622 tamponi (0 positivi); Ripa Teatina1.487 tamponi (2 positivi); Rocca San Giovanni 653 tamponi (1 positivo); Roccaspinalveti 434 tamponi (0 positivi); San Vito 1.123 tamponi (5 positivi); Tollo 1.104 tamponi (8 positivi); Torrevecchia 1.633tamponi (23 positivi); Torricella Peligna 511 tamponi (0 positivi); Tufillo 97 tamponi (0 positivi); Villalfonsina 136 tamponi (0 positivi).

LANCIANO, SOSPENSIONE ATTIVITA’ DIDATTICA SCUOLA DELL’INFANZIA MARCIANESE

Il Sindaco Mario Pupillo ha emesso questa mattina l’ordinanza di sospensione delle attività didattiche in presenza della scuola dell’infanzia di Marcianese. La decisione è stata assunta di concerto con l’Assessore alla Pubblica Istruzione Giacinto Verna e il dirigente dell’Istituto Don Milani di cui fa parte il plesso scolastico, Prof. Mario Gaeta. Alla luce delle recenti comunicazioni della Asl che attestano la positività al tampone molecolare di 9 bambini e 3 operatori scolastici delle sezioni della scuola dell’infanzia di Marcianese, in via prudenziale e in considerazione del divieto di utilizzare dispositivi di protezione per i bambini al di sotto dei 6 anni di età, sono sospese le attività didattiche in presenza delle sezioni della scuola fino a venerdì. 

“La situazione dei contagi nelle scuole dell’obbligo che svolgono attività in presenza è, al momento, sotto controllo ma in costante monitoraggio. Su una popolazione di 2746 alunni delle primarie e prima media, abbiamo ad oggi 11 alunni positivi e 41 bimbi in quarantena: il tasso di positività è pari allo 0.4%, a fronte di un tasso di positività cittadino dello 0,8%. La situazione contagi nelle scuole in presenza merita un’attenzione e una valutazione quotidiana che approfondiamo con l’Assessore Verna e gli uffici comunali, in stretto contatto con i Dirigenti che incontreremo sul punto oggi pomeriggio in videoconferenza. Ad oggi, questi sono i dati relativi alle scuole in presenza: 2 positivi e la relativa classe di appartenenza di 21 alunni in quarantena da oggi nella scuola di Principe di Piemonte; 4 positivi nella primaria di Marcianese e 12 in isolamento fiduciario; 1 positivo nella scuola Rocco Carabba e 2 in isolamento fiduciario; 1 positivo nella scuola primaria 7 in isolamento fiduciario nella scuola Olmo di Riccio; 1 positivo nella scuola Bellisario; 1 positivo nella scuola Giardino dei Bimbi; 1 positivo nella scuola media Umberto I. In città i dati dei contagi sono saliti in pochi giorni da 200 a 275, con una rapida ascesa negli ultimi giorni che ci preoccupa e ci tiene in allarme. La grande partecipazione allo screening del fine settimana, con 7484 tamponi eseguiti che hanno permesso di individuare 41 positivi asintomatici, testimonia il senso civico della maggioranza dei cittadini lancianesi e il valore straordinario dei volontari i campo: una menzione particolare di merito per gli 850 piccoli concittadini dell’età della scuola dell’obbligo in presenza che si sono sottoposti al tampone e per i giovani delle superiori che hanno raccolto l’invito dei rappresentanti d’istituto, oltre che dei dirigenti scolastici, a partecipare in massa. Raccomandiamo la massima prudenza e una maggiore attenzione alle prescrizioni disposte dalla zona rossa: siamo pronti ad assumere provvedimenti ulteriormente restrittivi se l’andamento dei contagi dovesse confermarsi in crescita nei prossimi giorni. Non possiamo permetterci distrazioni o ulteriori peggioramenti alla luce dei dati che ci arrivano dagli ospedali abruzzesi, dai reparti saturi alle terapie intensive al tasso di occupazione allarmante del 40% – commenta il Sindaco Mario Pupillo.

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