Covid in Abruzzo: 24 decessi e 322 nuovi positivi nelle ultime 24 ore

Sono complessivamente 51764 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 322 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 94 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 62, di cui 4 in provincia dell’Aquila, 17 in provincia di Pescara, 18 in provincia di Chieti e 23 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 24 nuovi casi e sale a 1652 (di età compresa tra 60 e 96 anni, 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Teramo e 20 in provincia di Pescara). Del totale odierno, 13 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 37289 dimessi/guariti (+447 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 12823 (-149 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 716644 tamponi molecolari (+4081 rispetto a ieri) e 225369 test antigenici (+4339 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 3.8 per cento.

595 pazienti (+2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 78 (+2 rispetto a ieri con 12 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12150 (-154 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 13019 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+27 rispetto a ieri), 12658 in provincia di Chieti (+76), 13111 in provincia di Pescara (+137), 12384 in provincia di Teramo (+84), 414 fuori regione (-2) e 178 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità

Secondo il report regionale, sale a 78 il numero dei ricoverati in terapia intensiva, ed è un record. Non solo: è del 40 per cento l’indice di coloro che sono i ospedale per il virus e nel 70 per cento dei casi si tratta di ricoverati colpiti dalla variante ‘inglese’.

COVID-19, IN PROVINCIA DI CHIETI I PRIMI 14 MILA VACCINATI

Siamo pronti a completare la fase I della vaccinazione e a proseguire nella seconda per gli ultra 80enni con le nuove forniture di dosi promesse dal coordinatore regionale Maurizio Brucchi, di cui in arrivo le prime 4.680”. Il Direttore generale della Asl Thomas Schael fa il punto sulla campagna vaccinale, il cui ritmo è scandito dalla disponibilità di prodotto, somministrato grazie alle équipes costituite da medici ospedalieri e personale del Servizio Igiene e Sanità Pubblica.

Sono state già vaccinate 14.000 persone, nonostante i rallentamenti dovuti alle forniture non regolari. Riferiti alla prima fase restano ancora da completare una percentuale minima di operatori sanitari e le categorie rappresentate dagli Ordini Professionali, medici di medicina generale e Federfarma che ne hanno diritto e costantemente sollecitano la vaccinazione. Quasi completata, invece, la copertura dei 100 istituti per anziani presenti in provincia di Chieti, dove sono stati vaccinati ospiti e operatori. Con la disponibilità del prodotto Astra Zeneca è stata anche avviata la campagna per le Forze dell’Ordine, l’Università e le Case Circondariali.

La Asl si è dotata di un piano che prevede 21 punti vaccinali sparsi sul territorio, oltre all’Unità mobile che ha già operato per case di riposo e Rsa e che continuerà a essere impiegata per le persone impossibilitate a raggiungere i suddetti centri.

La nostra potenzialità è vaccinare fino a 2 mila persone al giorno – aggiunge Schael – grazie alla rete che abbiamo costruito sul territorio. Resta centrale il tema dell’approvvigionamento dei vaccini, unico vero problema di questa fase, ancora molto acuta, di contrasto alla pandemia, pertanto auspico vivamente che la distribuzione riprenda quota e ci permetta di rispondere alle richieste espresse a gran voce dai cittadini. Noi siamo pronti”.

In questa prima fase le vaccinazioni sono state effettuate a Lanciano, Vasto Chieti e Ortona, ma già da domani sarà estesa anche al Distretto di San Salvo.

Questi i punti vaccinali individuati:

Ex SS. Annunziata a Chieti

Pta di Atessa, Casoli, Guardiagrele e Gissi

Ospedali di Chieti, Lanciano, Ortona, Atessa

Ambulatori di Igiene di Chieti, Lanciano, Francavilla, Casoli, San Giovanni Teatino, Villa Santa Maria, Vasto, San Salvo e Castiglione M.M.

Due punti nell’ospedale di Vasto

Poliambulatorio di San Vito

Palamasciangelo Lanciano

Palazzetto dello sport Vasto

Pala UdA Università D’Annunzio

Per Chieti Scalo la Asl ha chiesto al Comune la disponibilità dell’asilo nido Peter Pan.

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