Troppi contagi, il Sindaco di Lanciano ordina restrizioni in città

Vietati ritrovi in piazze e luoghi di ritrovo della città, chiuse le scuole dopo che nelle ultime ore si registrano 341 cittadini positivi e oltre 400 in quarantene

Scattano restrizioni a Lanciano a causa dell’innalzamento dei casi di contagio. La decisione straordinaria, la prima da quando è scoppiata la pandemia nel febbraio del 2019, è stata assunta dal sindaco Mario Pupillo dopo aver ricevuto la comunicazione da parte del dipartimento Prevenzione e Tutela della Regione Abruzzo che riferisce come nelle ultime 24 ore si contano 33 nuovi positivi, più i 12 comunicati ieri in tarda serata.

Siamo quindi a quota 341 cittadini positivi e oltre 400 in quarantene secondo gli ultimi dati comunicati al Asl Lanciano Vasto Chieti – specifica Pupillo -. Nella settimana 15-21 febbraio l’incremento di contagi è stato del +112%. I numeri sono chiari e non consentono di rinviare le decisioni che assumiamo a tutela della salute pubblica e per limitare il diffondersi dei contagi. Con apposita ordinanza che firmerò nelle prossime ore, assumeremo provvedimenti urgenti che entreranno in vigore da domani venerdì 26 febbraio fino a domenica 7 marzo, salvo ulteriori proroghe: divieto di stazionamento e assembramento nelle piazze, Corso Trento e Trieste, viale Salvo d’Acquisto, via Monte Maiella e in generale in tutti i luoghi di aggregazione oltre che in prossimità degli esercizi commerciali; chiusura dei parchi e delle aree verdi; sospensione delle attività didattiche in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi d’infanzia sia comunali che privati da domani venerdì 26 febbraio fino al prossimo 7 marzo. Il Comune fa la sua parte per frenare i contagi – evidenzia il primo cittadino frentano -, chiediamo con forza agli enti competenti che si proceda alla vaccinazione della popolazione fragile e scolastica in tempi rapidi e senza rinvii. Si tratta di scelte difficili che facciamo per mettere in sicurezza la città, chiediamo la collaborazione dei nostri cittadini a tutela della salute di tutti. Assumiamo di concerto con l’Assessore Giacinto Verna, informati i Dirigenti scolastici, la decisione di sospendere le attività didattiche in presenza consapevoli del fatto che la comunità scolastica fa registrare un tasso di contagiosità degli alunni in presenza nettamente inferiore al tasso di positività del resto della città. Dinanzi al +112% dell’incremento dei contagi nella settimana 15-21 febbraio e ai contagi attuali che ammontano a 341 cittadini positivi, a un nuovo decesso che porta a 34 i deceduti di questa seconda ondata che si sta trasformando in terza, con 400 concittadini in quarantena e 45 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, abbiamo il dovere di intervenire per fare la nostra parte: l’obiettivo è quello di contenere e prevenire la possibile diffusione del virus, limitando al massimo la mobilità cittadina, anche alla luce della saturazione degli ospedali abruzzesi e delle terapie intensive alla soglia d’allarme del 40% di occupazione.

Il divieto di stazionamento nelle piazze, del Corso e di tutti quei luoghi di aggregazione in cui lo scorso fine settimana sono stati segnalati assembramenti e folla servono a capire che questo non è il momento di uscire di casa se non per motivi comprovati di lavoro, salute e necessità. Torno a chiedere con forza la collaborazione dei cittadini, perché il momento è davvero critico. Ricordo che la Provincia di Chieti è in zona rossa e che questo provvedimento consente di muoversi solo per comprovate ragioni di lavoro, salute e stretta necessità. Il coronavirus, anche nelle sue varianti, cammina sulle nostre gambe dunque invito tutti a non esporsi a rischi inutili e a prestare maggiore attenzione ai propri comportamenti, sia in famiglia che sul lavoro. E’ un momento difficile, restiamo uniti e ognuno sia responsabile della salute propria e degli altri”.

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