Zona rossa prorogata nelle province di Chieti e Pescara

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha prorogato con ordinanza emessa questa la zona rossa nella province di Chieti e Pescara, solo per quei Comuni che continuano a mostrare una persistenza nei contagi e un’incidenza troppo elevata. Zona rossa che si restringe all’area metropolitana, eccezion fatta per qualche centro più distante come ad esempio Caramanico e Lanciano. Nel capoluogo frentano, come dichiarato dal sindaco della città, Mario Pupillo, si sono registrati altri 30 positivi e il totale ad oggi ammonta a 363 contagiati. Un numero altissimo, anche in Abruzzo non solo a livello provinciale, considerando le oltre 400 quarantene.

Continua il costante monitoraggio: sotto particolare osservazione ci sono i Comuni della costa teramana più prossimi all’area metropolitana pescarese (Silvi, Pineto e Roseto degli Abruzzi), e i comuni di Atessa e Guardiagrele, per i quali nelle prossime 48 ore verrà effettuata una rivalutazione. Un altro elenco di comuni sarà sottoposto a sorveglianza per verificare se nei prossimi giorni continueranno a mostrare trend di crescita, nel qual caso si adotteranno specifiche misure rispetto alla fascia arancione loro attribuita.

Si applica la didattica a distanza, dalle elementari alle superiori, per agevolare la campagna vaccinale che nel frattempo è stata indirizzata, tramite le Asl, verso il personale scolastico per arrivare il prima possibile a garantire quella copertura vaccinale che consenta una successiva riapertura più serena e sicura. Per le scuole continua ad esserci, da parte delle Asl e del Comitato tecnico scientifico, la conferma dell’incremento dei contagi nella fascia in età scolare, come si sta verificando anche a livello nazionale.

Per quanto riguarda i ristori il Ministro Speranza, tramite il Capo di Gabinetto, mi ha scritto una lettera rinnovando l’impegno del Governo a indennizzare tutte le attività colpite da qualsiasi forma di restrizione, sia regionale sia nazionale. Abbiamo così ottenuto anche per iscritto l’impegno del Governo e attendiamo che nei prossimi giorni finalmente il Consiglio dei Ministri partorisca questo nuovo decreto. La mia richiesta al Governo, oltre che l’auspicio, è che ci sia una copertura ampia di tutte le attività colpite dalla chiusura, così da poter associare al massimo rigore nella lotta sotto il fronte sanitario anche la massima copertura economica, così che questa battaglia si possa vincere senza contrasti e senza aggravare i problemi”, ha sottolineato il presidente Marsilio.

I DATI DI OGGI IN ABRUZZO
Il
report odierno, relativo alla ultime 24 ore, riferisce di 355 nuovi positivi di età compresa tra 4 mesi e 92 anni. Nello specifico, 55 in provincia de L’Aquila, 160 in quella di Chieti che risulta la più colpita, 84 nel pescarese e 51 nel teramano. 5 positivi sono residenti fuori regione o con residenza in accertamento. Sono stati eseguiti 5080 tamponi molecolari e 3630 test antigenici. Anche oggi si contano 9 vittime e ci si avvicina sempre più a quota 1700 dall’inizio della pandemia. Sale il numero dei guariti che sono 39479 (+354), scendono di poco gli attualmente positivi, 12723 (-8). In 611 sono ricoverati in area medica (-4), 77 in terapia intensiva (+3), 12035 in isolamento domiciliare (-8).

SCREENING PER COVID-19 IN PROVINCIA DI CHIETI
Sono 34 i tamponi risultati risultati positivi nella prima giornata di una nuova tornata di Screening per Covid-19 che ha interessato 22 Comuni della provincia di Chieti. In tutto sono stati eseguiti 10.070 test antigenici grazie alle squadre di volontari messe in campo dalle Amministrazioni locali. Anche in questa circostanza è stata registrata una importante partecipazione, sia in termini di adesione della popolazione alla campagna che di coinvolgimento degli operatori sanitari e amministrativi per l’esecuzione dei tamponi e la registrazione sulla piattaforma.

Lo Screening si è concluso a FIletto, Castelguidone e Palmoli, mentre prosegue nella giornata di domani  per tutti gli altri, a cui si aggiungono anche Carunchio e Furci.

Questi i numeri della giornata: Altino 641 tamponi (3 positivi); Ari 200 tamponi (0 positivi); Bucchianico 415 tamponi (1 positivo); Canosa Sannita 183 tamponi  (0 positivi); Casacanditella 420 tamponi (4 positivi); Castelguidone 94 tamponi  (0 positivi); Fara Filiorum P. 454 tamponi  (4 positivi); Filetto 341 tamponi (3 positivi); Lanciano (osp.) 90 tamponi (3 positivi); Miglianico 1.092 tamponi  (3 positivi); Montazzoli 108 tamponi (2 positivi); Mozzagrogna 430 tamponi (3 positivi); Ortona (osp.) 153 tamponi (2 positivi), Palena 224 tamponi (0 positivi); Palmoli 100 tamponi (0 positivi); Quadri 248 tamponi  (0 positivi); Santa Maria Imbaro 461 tamponi (4 positivi); Scerni 273 tamponi (0 positivi); Torino di Sangro 573 tamponi (0 positivi); Torrebruna 101 tamponi (0 positivi); Vacri 274 tamponi  (0 positivi); Vasto 3.195 tamponi  (2 positivi).

IL PD DI LANCIANO CHIEDE DI ACCELERARE SUI VACCINI

Plaudono alle restrizioni adottate dal sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, ma chiedono di accelerare l’andamento della campagna vaccinale contro il Covid 19, gli esponenti del Partito Democratico.

Commenta la segretaria del Pd di Lanciano, Rosetta Madonna: “Scelte condivise e dolorose specie per ciò che concerne la sospensione attività scolastiche in presenza per i più piccoli, che insieme ai lavoratori della scuola hanno dimostrato una grande responsabilità e un grande senso civico nel rispetto delle regole che il mondo degli adulti talvolta ignora. Agli ulteriori sacrifici a cui verranno sottoposte di nuovo le famiglie e per salvaguardare la scuola in presenza, una priorità per educare gli alunni a vivere e convivere, è necessario e urgente alzare il livello di sicurezza delle scuole attraverso una forte necessaria campagna di vaccinazione, senza rinvii e senza ritardi, a partire dai fragili e dalla comunità scolastica e poi chiedere alla Regione risorse per organizzare una forte campagna di screening scolastica, anche per i più piccoli con strumenti nuovi, per permettere la ripresa delle lezioni in presenza appena possibile”.

Il presidente del consiglio comunale, Leo Marongiu, segue da vicino la campagna di vaccinazione avviata da pochi giorni anche in città: “Entro il fine settimana, a Lanciano, avrà ottenuto la vaccinazione circa un terzo dei 1.200 ultra ottantenni lancianesi. Numeri scarsi a causa del ritardo dei vaccini. È necessario fornire giuste informazioni al riguardo: chi si è registrato deve solo attendere la chiamata dalla Asl che partirà dai più anziani, chi è impossibilitato a muoversi deve segnalare quando chiamato la necessita di avere la vaccinazione domiciliare. Successivamente, toccherà ai pazienti fragili e con disabilità entro il mese di marzo secondo gli obiettivi della Asl2 e poi a seguire le altre categorie, nella speranza di avere un quantitativo superiore di vaccini. A tal proposito, il Comune ha offerto anche la struttura del Palamasciangelo, qualora venisse intensificata attività vaccinale visti i problemi logistici della struttura in via Don Minzoni del distretto sanitario. Nel frattempo bene l’utilizzo, a breve, dei vaccini Astra-Zeneca per i corpi di polizia e gli operatori scolastici. Segnalo che la collaborazione con Asl2 ha prodotto già la vaccinazione del nostro corpo di polizia municipale, tra i primi in provincia”.

Ieri pomeriggio, in una call-conference comunale con i rappresentanti d’istituto delle superiori, le associazioni di volontari, i dirigenti scolastici, è intervenuto per un ringraziamento alla città di Lanciano anche il direttore generale della Asl2 Thomas Schael: “Siamo a disposizione, come per lo screening, per accompagnare la Asl in queste fasi così delicate, al direttore abbiamo ribadito la richiesta per le vaccinazioni per gli operatori scolastici e offerto la totale collaborazione per l’hub vaccinale in locali più adeguati alla missione comune di vaccinare il più possibile e in tempi rapidi”, conclude Marongiu.

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