Covid in Abruzzo: 199 nuovi casi e 8 decessi nelle ultime 24 ore

A Chieti la polizia eleva 25 sanzioni. Trovati giovani tra i 17 e i 30 anni a consumare cibi e bevande. La Asl2 smentisce corsie preferenziali per somministrazione dei vaccini agli avvocati del Foro di Lanciano

Sono complessivamente 54664 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 199 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 96 anni (il totale risulta inferiore in quanto sono stati eliminati casi comunicati nei giorni scorsi e risultati duplicati o in carico ad altra Regione).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 51, di cui 12 in provincia di Pescara, 23 in provincia di Chieti e 16 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 1709 (di età compresa tra 62 e 91 anni, 3 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Teramo, 1 in provincia dell’Aquila e 3 in provincia di Pescara). Del totale odierno, 4 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 39844 dimessi/guariti (+321 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 13111 (-133 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 748020 tamponi molecolari (+2701 rispetto a ieri) e 264603 test antigenici (+7123 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.0 per cento.

633 pazienti (+11 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 81 (-1 rispetto a ieri con 4 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12397 (-143 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 13309 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+1 rispetto a ieri), 13647 in provincia di Chieti (+106), 14212 in provincia di Pescara (+45), 12879 in provincia di Teramo (+46), 430 fuori regione (invariato) e 187 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

24 SANZIONI NEL FINE SETTIMANA A CHIETI

E mentre si cerca di arginare la diffusione della variante inglese del virus, la polizia di Chieti ha diffuso il bollettino relativo alle attività di controllo nell’ultimo fine settimana e disposte dal Questore. Il report mette in luce come vi sia in giro gente che non mostra alcun riguardo per chi lavora negli ospedali, per gli ammalati e che tra l’altro mette a rischio l’incolumità degli altri. 24 le sanzioni ad altrettante persone sanzionate per il mancato rispetto della normativa per il contenimento dei contagi. La maggior parte dei sanzionati ha età fra i 17 e i 30 anni. Nel dettaglio in sei sono stati sorpresi fuori casa tra le 22 e le 5 del mattino senza un giustificato motivo. Altri sei giovani, tutti residenti in altro comune della provincia, sono stati sanzionati perché trovati nel parcheggio del centro commerciale Megalò a consumare cibi e bevande in un momento conviviale.

E ancora, domenica pomeriggio, la polizia ha interrotto una festa di compleanno tra universitari in un’abitazione dove c’erano anche sei ragazzi provenienti anche da fuori comune. Altre tre persone, sempre da fuori comune, sono state sanzionate perché non avevano un giustificato motivo per trovarsi a Chieti.

VACCINI ANTI COVID-19 AGLI AVVOCATI DI LANCIANO, LA ASL SMENTISCE CORSIE PREFERENZIALI

In merito a notizie di stampa circa una presunta corsia preferenziale accordata dalla Asl agli avvocati iscritti all’Ordine Forense di Lanciano per la vaccinazione anti Covid.19, la Direzione Aziendale comunica che la somministrazione delle dosi avviene esclusivamente secondo i protocolli ministeriali e le categorie autorizzate dalla Regione attraverso la piattaforma telematica sulla quale sono state raccolte le manifestazioni di interesse.

Pertanto non esistono categorie e ordini professionali che possano usufruire di scorciatoie perché la Direzione Asl non le ha accordate ad alcuno, per rispetto scrupoloso delle regole e del diritto alla salute di tutti.

Il Direttore generale Thomas Schael ha al contrario sollecitato le équipes diffuse sul territorio e negli ospedali a intensificare le vaccinazioni over 80 nei 9 Comuni in zona rossa, e contestualmente di dare priorità al mondo della scuola con i vaccini Astra Zeneca.

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