Carcere di Lanciano, scatta auto consegna degli agenti penitenziari

Da ieri, 1° Marzo, i sindacati della polizia penitenziaria SAPPE, OSAPP, UILPA P.P., USPP, FNS CISL, FP CGIL hanno indetto una settimana di auto consegna nella Casa Circondariale di Lanciano, che consisterà nella permanenza sul posto di lavoro da parte dei poliziotti per un’ora ogni fine turno. E’ una ulteriore forma di protesta messa in atto dopo l’avvio, 3 settimane fa, delle iniziative per sollecitare il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria la chiusura di 3 sezioni detentive o in alternativa l’invio di non meno di 20 agenti in servizio permanente presso alla struttura lancianese, solo così sarebbe possibile continuare a garantire il servizio nel carcere e nel contempo i diritti dei lavoratori.

“Vista la mancanza di risposte i lavoratori si erano detti pronti a rinchiudersi a oltranza in carcere, volontariamente, per protesta – afferma il Segretario Generale Regionale UILPA P.P. Ruggero Di Giovanni – protesta volutamente ridimensionata a causa dell’emergenza covid e dalla zona rossa vigente a Lanciano. Purtroppo nel carcere di Villa Stanazzo il personale sta pagando il prezzo di anni di vero e proprio negazionismo. Infatti la vecchia direzione ha sempre osteggiato le organizzazioni sindacali, arrivando a negare l’evidenza dei fatti. Proprio grazie alla vecchia gestione oggi abbiamo un numero di nuovi posti di servizio così distante dalle reali possibilità gestionali da creare un disavanzo di ferie superiore ai 18000 giorni, su un totale di 134 agenti in servizio. Per questi motivi i sindacati maggiormente rappresentativi della categoria insieme ai lavoratori hanno indetto la protesta in corso, protesta che andrà avanti fino a che non verrà individuata una soluzione condivisa che armonizzi le esigenze dell’amministrazione nel rispetto dei diritti dei lavoratori”.

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