Inchiesta Acqua fresca a Celano, respinta richiesta di arresti domiciliari per Filippo Piccone

Il Gip del Tribunale di Avezzano, Maria Proia, non ha accolto la richiesta avanzata dall’avvocato Antonio Milo con la quale il legale ha richiesto gli arresti domiciliari per il suo assistito, l’ex senatore, ex coordinatore di Forza Italia e vice sindaco di Celano, Filippo Piccone, per gravi motivi di salute. Il Gip ha motivato la sua decisione, ritenendo che “lo stato di salute di Piccone non risulta incompatibile con la detenzione”. Piccone è attualmente nel carcere di Vasto dopo l’arresto avvenuto il 22 febbraio scorso nell’ambito dell’inchiesta “Acqua fresca”, della magistratura marsicana, che ha travolto il Comune di Celano, per presunti appalti truccati e la creazione di un capillare sistema clientelare. Insieme a Piccone è finito agli arresti domiciliari il sindaco Settimio Santilli (Fratelli d’Italia), e l’emissione di altre 23 misure cautelari e 31 denunce.

Piccone si è dimesso dalla carica di vicesindaco, Santilli non lo ha ancora fatto. A carico di Piccone anche presunti favori sessuali chiesti a una dipendente di una cooperativa che svolge servizi per il Comune “in cambio di un aumento delle ore lavorative” e la promessa una assunzione presso l’amministrazione a tempo indeterminato.

Rimangono agli arresti domiciliari, oltre al sindaco Santilli, il segretario comunale, Giampiero Attili, e i dirigenti Daniela Di Censo, Luigi Aratari e Valter Specchio, l’imprenditore Goffredo Mascitti e l’ingegner Livio Paris.

Secondo il Gip gli amministratori e i dirigenti comunali avrebbero turbato numerose procedure di gara, pilotando l’affidamento di appalti per l’esecuzione di lavori, progettazioni e servizi o frazionando gli appalti in modo da procedere con affidamenti diretti sotto soglia, a favore di soggetti predeterminati, spesso ricorrendo alla falsificazione di atti pubblici. Il totale dei fondi pubblici destinati alle procedure turbate ammonterebbe a circa 13 milioni di euro. Le procedure inquinate sarebbero state circa 30.

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