Covid in Abruzzo: 552 nuovi casi e 27 deceduti nelle ultime 24 ore

Sale il numero dei ricoverati nelle strutture ospedaliere e in terapia intensiva. Il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael: “Priorità alle zone rosse e personale della scuola da vaccinare tutto entro mercoledì prossimo, e, a seguire, completare la fase 1 della campagna, riferita a personale sanitario, over 80 e strutture per anziani”.  

Sono complessivamente 56031 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 552 nuovi casi (di età compresa tra 1 mese e 98 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 117, di cui 45 in provincia dell’Aquila, 38 in provincia di Pescara, 24 in provincia di Chieti e 10 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 27 nuovi casi e sale a 1758 (di età compresa tra 54 e 97 anni, 5 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Teramo, 20 in provincia di Pescara e 1 residente fuori regione). Del totale odierno, 14 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 41194 dimessi/guariti (+486 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 13079 (+39 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 764420 tamponi molecolari (+6342 rispetto a ieri) e 271136 test antigenici (+1952 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 6.6 per cento.

651 pazienti (+13 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 85 (+3 rispetto a ieri con 5 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12343 (+23 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 13533 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+122 rispetto a ieri), 14082 in provincia di Chieti (+159), 14701 in provincia di Pescara (+188), 13108 in provincia di Teramo (+87), 435 fuori regione (+3) e 172 (-7) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

COVID-19, SCHAEL: “SEI GIORNI PER VACCINARE IL MONDO DELLA SCUOLA E LE ZONE ROSSE SIANO AL PRIMO POSTO”

Priorità alle zone rosse e personale della scuola da vaccinare tutto entro mercoledì prossimo, e, a seguire, completare la fase 1 della campagna, riferita a personale sanitario, over 80 e strutture per anziani. Questo l’obiettivo fissato dal  Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael e condiviso con le articolazioni aziendali coinvolte in tutte le diverse fasi della vaccinazione, dall’organizzazione delle liste e delle chiamate alla somministrazione delle dosi, all’allestimento delle sedi sul territorio.

Una stretta sui tempi è necessaria – ha detto Schael – per arrivare a una copertura significativa della popolazione target, e soprattutto all’obiettivo di riaprire le scuole con una maggiore sicurezza e proteggere gli anziani”. 

In provincia di Chieti sono 20.216 gli over 80 che si sono registrati sulla piattaforma regionale, mentre il personale della scuola si compone di 6.821 unità: queste, dunque, le categorie rispetto alle quali occorre una accelerazione così da poter aprire al più presto ai fragili. A tal fine sono in allestimento altri punti vaccinali,  prioritariamente nelle zone rosse per via della diffusione alta del virus: a Ripa Teatina, a San Giovanni Teatino, dove saranno vaccinate le persone del posto e quelle di Torrevecchia, mentre Bucchianico sarà riferimento anche per i cittadini di Miglianico. Saranno inoltre attivi gli ambulatori di Chieti (Uccp, ex SS. Annunziata), Francavilla (Distretto sanitario), Ortona (sala conferenze ospedale), Lanciano (ospedale) , San Vito (poliambulatorio).  Nella prospettiva di ricevere dosi di siero in numero più consistente e in modo regolare,  dovranno essere circa 30 i punti vaccinali da aprire diffusamente sul territorio, così da facilitare l’accesso alla vaccinazione anche per i cittadini delle aree interne. E, a tal proposito, dalla metà della prossima settimana è previsto anche l’avvio della campagna presso il Presidio territoriale di assistenza di Casoli e all’ospedale di Atessa.

 Intanto anche oggi si è registrato un grande afflusso negli ambulatori, dove gli operatori hanno cura di far attendere le persone, specie gli anziani, distanziate e comunque sedute, con alcuni che approfittando del bel tempo scelgono di aspettare il proprio turno all’esterno, quando la struttura permette, come accade al poliambulatorio di San Vito. Sempre massima, comunque, l’attenzione a evitare assembramenti. 

Sulla scuola, dunque, si concentra una grande attenzione della Asl, anche alla luce dell’analisi epidemiologica condotta dal Dipartimento Prevenzione, guidato da Giuseppe Torzi, che ha registrato nel mese di febbraio un significativo aumento dei contagi: i casi positivi attualmente attivi sono 379, di cui 320 tra gli alunni, che hanno generato 558 contatti posti in isolamento, di cui 491 alunni. La fascia di età tra 7 e 12 anni la più colpita con 126 contagiati, mentre 105 sono quelli tra 13 e 19 anni. Le scuole più colpite sono quelle ubicate nei comuni attualmente zona rossa, dove risiede la maggior parte degli studenti contagiati.   

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