Lanciano, 328 positivi e 450 in quarantena assistita. Il numero dei decessi sale a 41

Venti nuovi positivi e un decesso di una donna di 96 anni avvenuto nei giorni scorsi. E’ quanto rende noto il Sindaco di Lanciano, Mario Pupillo nel suo report giornaliero sull’andamento dell’epidemia in città, che ha subito nelle ultime settimane una impennata. Lanciano è in zona rossa e le cifre lo confermano. La Asl, nel suo ultimo bollettino, ha comunicato la guarigione di 30 cittadini ma il numero degli attuali positivi è di 328, mentre le quarantene si attestano ancora a 450.

“Questa mattina purtroppo è deceduta una donna di 101 anni, ospite della residenza per anziani Santiago, l’ultima ancora positiva in seguito al focolaio dello scorso 23 dicembre. Da una verifica in corso con il Siesp – aggiunge Pupillo – per controllare nome per nome il registro positivi, abbiamo appreso di ulteriori 5 decessi di residenti risultati positivi nei mesi scorsi, avvenuti tra dicembre e febbraio e di cui non avevamo avuto notizia: le donne decedute avevano 87, 91, 92, 87 e 93 anni. Quattro di loro erano state ricoverate a lungo in ospedale, dove erano state trasferite in seguito alla positività dalla residenza per anziani Santiago. Il triste numero dei decessi della seconda ondata sale purtroppo a 41. La strada è ancora lunga per avere numeri compatibili con la gestione di quella che gli esperti ormai definiscono la terza ondata. La zona rossa per Lanciano e diversi altri comuni della provincia di Chieti, salvo diversi e al momento improbabili provvedimenti della Regione delle prossime ore, è confermata – ricorda Pupillo -: le scuole di ogni ordine e grado continuano a svolgere attività in didattica a distanza, compresi i nidi e le scuole dell’infanzia, come previsto dall’ultimo Dpcm che entrerà in vigore sabato 6 marzo. Restiamo uniti, se tutti rispettiamo e invitiamo a rispettare le regole il covid19 non avrà vita facile a girare tra di noi e non diventerà un incubo per tante famiglie, come lo è purtroppo oggi per numerosi nuclei familiari cittadini cui va il mio caloroso abbraccio. Sul piano vaccinazioni, ho ribadito il concetto al tavolo istituzionale tenutosi ieri mattina in videoconferenza con Prefettura e Asl: le zone rosse devono essere vaccinate prioritariamente in ragione di una solidarietà con altri territori abruzzesi meno colpiti e con la massima rapidità. L’appello è stato accolto e ora attendiamo dalla Regione e dalla Asl indicazioni per concludere la fase delle vaccinazioni degli over80, persone con fragilità e personale scolastico: tutti saranno chiamati in questi giorni. Chi non ancora riceve la telefonata o la mail deve solo aspettare pazientemente il proprio turno: per segnalare eventuali necessità è possibile contattare il numero verde 800860146. Il criterio di chiamata per gli over80 è l’ordine di anzianità, dalla maggiore età a scendere; per la scuola l’ordine cronologico di inserimento della domanda”.

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