Lanciano, nella seconda ondata del virus salgono a 44 le vittime. 5 decessi per focolaio in Csa a San Valentino in Abruzzo Citeriore

Sale a 44 il numero dei decessi per la seconda ondata di diffusione del Covid a Lanciano. Il sindaco della città, Mario Pupillo, questa mattina ha reso nota la notizia della scomparsa nelle ultime ore di tre anziani, rispettivamente di 92, 85 e 82 anni.

Pupillo poi aggiunge che “la Asl ha comunicato ieri sera 20 nuovi positivi e la guarigione di 14 concittadini: il rapporto purtroppo torna ad invertirsi dopo qualche giorno di respiro, con i positivi che riprendono a crescere più dei guariti, così come le quarantene che risalgono a 490. E’ un segno che ancora tante famiglie sono alle prese con questo maledetto virus che cammina sulle nostre gambe e approfitta di ogni minima occasione di contagio creando seri problemi di salute, non solo a chi è fragile o indifeso. Diversi concittadini sono ricoverati in serie condizioni negli ospedali abruzzesi, ormai saturi sia nei reparti normali e oltre il 40% di occupazione delle terapie intensive. Nell’ambito delle verifiche in corso con il Siesp che stiamo portando avanti per controllare nome per nome il registro dei positivi, sono emersi 12 nominativi che erroneamente nei mesi scorsi erano stati comunicati al nostro Comune invece che ai propri comuni di residenza limitrofi. Il bilancio degli attuali positivi ammonta quindi a 319, quello dei guariti a 790. Il Presidente della Regione Abruzzo con ogni probabilità confermerà la zona rossa per il nostro Comune, fino a diverso provvedimento che sarà assunto sulla base dei dati del monitoraggio. Le scuole di ogni ordine e grado continueranno quindi la didattica a distanza. L’ordinanza n.48 con i divieti di stazionamento nelle strade e nelle piazze sarà prorogata fino al 14 marzo, così come la chiusura dei nidi di infanzia sia privati che comunali. Chiederò alle forze dell’ordine un maggiore controllo del territorio, ma è fondamentale la massima collaborazione da parte di tutti: non esiste un controllore per ogni cittadino e non è questo il senso del nostro agire. Siamo chiamati come comunità a vigilare sulla salute di tutti, soprattutto dei più fragili come gli anziani e le persone malate come si fa in una società civile”.

La diffusione della variante inglese del virus si fa sentire anche in altri centri del Frentano.

CINQUE VITTIME COVID A SAN VALENTINO IN ABRUZZO CITERIORE

Sale a cinque il bilancio delle vittime in una casa di riposo di San Valentino in Abruzzo Citeriore in cui, a metà febbraio, si era sviluppato un imponente focolaio di Covid-19. Erano risultati positivi 28 ospiti su 30 e tutti e sette gli operatori. Due i decessi più recenti, che si aggiungono ai tre dei giorni scorsi. Alcuni dei malati si sono nel frattempo negativizzati, mentre altri sono tuttora positivi e sono ancora in cura.

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