Nelle ultime 24 ore 25 morti e 442 nuovi positivi al Covid in Abruzzo

Sospensione delle attività didattiche in presenza dei nidi sia pubblici che privati e delle scuole dell’infanzia a Lanciano, Chieti e Pescara.

25 deceduti (di cui 6 risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl) e 442 nuovi positivi di età compresa tra 7 mesi e 98 anni . Questo il report di oggi inerenti il Covid in Abruzzo e riferito alle ultime 24 ore. Dei 442 positivi, 95 si sono registrati in provincia de L’Aquila, 140 nel chietino, 112 in quella di Pescara e 93 nel teramano. Due sono le persone colpite dal virus ma residenti fuori regione o con residenza in accertamento. Il numero dei tamponi eseguiti è di 5458 molecolari e 1848 test antigenici. 42046 sono i guariti (+425), 13107 attualmente positivi (-9), 631 ricoverati in area medica (-26), 86 ricoverati in terapia intensiva (-1), 12390 in isolamento domiciliare (+18).

CHIETI, SANZIONATI 7 GIOVANI PER INOSSERVANZA DELLE NORME ANTICOVID

Continuano le attività di controllo del territorio della Polizia di Stato di Chieti, finalizzate anche alla verifica del rispetto della normativa per il contenimento del contagio. Gli agenti della Squadra Volante, nel tardo pomeriggio di ieri hanno sanzionato tre ragazzi all’interno della villa comunale che non avevano giustificato motivo per uscire dalla propria abitazione: si trattava di due minorenni di 17 anni ed un loro compagno di 18 anni, tutti residenti in città ma in zone molto distanti dal luogo. Per i minorenni la sanzione è scattata nei confronti del genitore che ne ha omesso la vigilanza. Sempre nel pomeriggio due persone residenti in un paese della provincia di Pescara di 35 e 31 anni sono state sanzionate a Sambuceto perché non erano in grado di giustificare il loro spostamento. Infine intorno alle ore 23, altri due giovani di 32 e 35 anni residenti in città sono stati sanzionati per aver violato il divieto di spostamento nelle ore notturne.

A PESCARA, CHIETI E LANCIANO PROROGATA CHIUSURE SCUOLE

Proroga sino al 14 marzo 2021 delle diposizioni contenute nell’ordinanza numero 24 del 16 febbraio 2021, limitatamente alla sospensione di tutte le attività didattiche in presenza nelle scuole dell’Infanzia del Comune di Pescara, pubbliche e private”, e “chiusura di tutti i parchi cittadini, dei giardini, delle aree verdi, della riserva naturale Pineta Dannunziana e della riserva pineta Santa Filomena”. È quanto stabilisce l’Ordinanza numero 33 firmata oggi dal sindaco di Pescara, Carlo Masci, con la quale ha disposto quindi la proroga della chiusura delle scuole dell’Infanzia anche per la prossima settimana con il proseguimento della didattica a distanza. Restano chiusi anche parchi cittadini e aree verdi.

Non è comprensibile né condivisibile, in questo contesto, la riapertura in presenza dei nidi e delle scuole dell’infanzia, con questi numeri e con gli ospedali abruzzesi saturi e le terapie intensive ancora oltre il 40% di occupazione”.

Così il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, in aperta polemica sul caos ordinanze, in particolare l’ultima firmata dal presidente della Regione, Marco Marsilio, con la quale ha disposto l’apertura delle scuole materne e dell’infanzia anche nelle “zone rosse” da lunedì 15 marzo, comunica di aver firmato a sua volta una nuova ordinanza con la quale prorogare la sospensione delle attività didattiche in presenza dei nidi sia pubblici che privati e delle scuole dell’infanzia fino a domenica 14 marzo.

Questo alla luce dei numerosi contagi che interessano la città, già classificata zona rossa, nell’ultimo periodo. Ad oggi sono 330 positivi (ieri +20 positivi e 9 guariti come da comunicato Asl), 490 persone in quarantena, molti nuclei familiari.

Siamo uno dei nove Comuni colorati di rosso, come dalla comunicazione del direttore generale della Asl2 Lanciano Chieti Vasto di ieri pomeriggio. Nella settimana 15-21 febbraio abbiamo avuto 106 nuovi positivi; nella settimana 22-28 febbraio 144 nuovi positivi. L’incidenza ogni 100.000 abitanti è arrivata a 416, come vedete dal grafico della Asl – spiega Pupillo.

Lezioni sospese nelle scuole d’infanzia, nei nidi e nelle ludoteche di Chieti per una settimana. Lo conferma il sindaco Ferrara all’indomani della firma della nuova ordinanza regionale. “Prendiamo atto che la città di Chieti è sottoposta a misure più restrittive di quelle previste dal Governo – spiega – una realtà che avevamo chiara con l’inserimento prima della Provincia e poi della città nelle massime restrizioni previste dal precedente Dpcm, che però l’ultima ordinanza sembra riformare per l’entrata in vigore del nuovo Dpcm, pur adottando misure più stringenti sul territorio”.

Alla luce dei dati forniti proprio dalla Regione Abruzzo sul fronte epidemiologico e in base all’articolo 54 del Tuel, comma 4, che autorizza il sindaco quale ufficiale del governo ad adottare “con atto motivato provvedimenti, anche contigibili e urgenti nel rispetto dei principi dell’ordinamento, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana sul proprio territorio di competenza”, Ferrara ha ordinato nuovamente la sospensione delle attività didattiche in presenza di tutte le scuole dell’infanzia, asilo nido comunale, asili nido privati e ludoteche fino al 14 marzo 2021. Una scelta determinata, oltre che dalla situazione ancora preoccupante, dall’esigenza che il personale interessato sia sottoposto a vaccinazione, a tutela della salute degli operatori stessi, dei bambini e delle famiglie.

Nel corso delle ultime settimane si è verificato un incremento dei casi sia tra gli alunni, sia tra il personale docente e non docente, oltre ai rispettivi contatti famigliari.

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