Via Verde, Taglieri (M5S): “Dall’assessore Campitelli nessuna risposta di merito”

Alle questioni di merito, che abbiamo posto sulla grave situazione in cui si trova la Via Verde, l’Assessore Campitelli risponde buttandola in caciara, facendo propaganda e cercando colpevoli invece che soluzioni. Un atteggiamento tipico della Giunta Marsilio fin dal proprio insediamento. La verità però è una sola: rischiamo che l’opera rimanga un’eterna incompiuta. E le dichiarazioni dell’Assessore, con cui conferma uno stanziamento già effettuato del 75% del totale delle risorse previste, nonostante l’infrastruttura sia ancora un cantiere a cielo aperto di cui non si vede la fine, sembrano legittimare le nostre denunce. Ma è troppo facile adesso per il governo regionale lavarsi le mani dei ritardi, scaricando su altri le responsabilità, mentre sono stati per mesi a fare passerelle, propaganda e selfie, promettendo di concludere l’opera. La questione qui non è su chi sia il soggetto finanziatore o chi sia il soggetto attuatore, ma piuttosto che si corre il rischio di sperperare altri fondi pubblici per un’opera che potrebbe non vedere mai la luce. E questo è inaccettabile”.

Lo afferma il Consigliere regionale M5S Francesco Taglieri.

Il completamento della pista – prosegue – è ancora lontano. Ci sono molte problematiche in ballo e nessuno che dia risposte in merito. A partire dalle infiltrazioni nelle gallerie che attraversano la Via Verde, passando poi per la presenza di alcuni tratti potenzialmente pericolosi a causa del restringimento della carreggiata e la mancata bonifica del terreno, senza dimenticare le strutture ferroviarie dismesse presenti lungo il percorso e rimaste fuori da convenzioni e progetti. Il nostro lavoro da forza di opposizione è quello di informare i cittadini sul rischio che la Via Verde, un’opera che potrebbe garantire uno straordinario sviluppo economico e turistico alla Costa dei Trabocchi e a tutto l’Abruzzo, rischia seriamente di non essere mai portata a termine. E dalle risposte che arrivano dal governo regionale di centrodestra i nostri dubbi non fanno che rafforzarsi. Si diano una mossa prima che sia troppo tardi”.

Si fa sentire anche il presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, che afferma: “Evidentemente l’Assessore Campitelli non ha capito le mie dichiarazioni, sia nel comunicato stampa di martedì che nell’intervista rilasciata a Telemax nella giornata di ieri, che invito a rileggere e ad ascoltare. Non ho mai criticato la Regione e nemmeno l’Assessore ma solo riferito quanto si è verificato nei vari incontri. Chi ha redatto il suo comunicato stampa probabilmente non è a conoscenza del clima di collaborazione espresso nelle varie videoconferenze-incontri, a partire da quello in presenza, con il presidente Marsilio del 29 gennaio a Pescara in merito alla richiesta di finanziamento dei Comuni per l’acquisizione delle stazioni, che la Regione non ha ritenuto di accogliere. Anche nella videoconferenza con sindaci e Regione del 18 febbraio per il regolamento di gestione della via verde tutto si è svolto in un clima collaborativo. Si è deciso di lavorare insieme, con i nostri tecnici, per armonizzare il regolamento di gestione con il progetto speciale Territoriale della Fascia Costiera. La prossima riunione è gia fissata per giovedì 18. C’è sempre stato un clima collaborativo e mi dispiace che la percezione dell’assessore sia quella della polemica e della deresposabilizzazione che la Provincia vorrebbe percorrere. Cosa assolutamente non vera. La Provincia si assume sempre le sue responsabilità ed esprime la massima collaborazione con la Regione e i Comuni per un’opera strategica si cui tutti dobbiamo lavorare per il bene comune”.

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