Covid in Abruzzo: 18 decessi e 188 colpiti dal virus nelle ultime 24 ore

In provincia di Chieti, la ASL2 accelera le vaccinazioni. Salgono a 4 i positivi al Comune di Vasto

Sono complessivamente 62902 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 188 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 88 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 30, di cui 6 in provincia dell’Aquila, 6 in provincia di Pescara, 8 in provincia di Chieti e 10 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 18 nuovi casi e sale a 2041 (di età compresa tra 41 e 102 anni, 4 in provincia di Chieti e 14 in provincia di Pescara). Del totale odierno, 13 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 49966 dimessi/guariti (+343 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 10895 (-173 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 855392 tamponi molecolari (+3837 rispetto a ieri) e 336140 test antigenici (+1685 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 3.4 per cento.

657 pazienti (-13 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 87 (-2 rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 10151 (-158 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 15063 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+64 rispetto a ieri), 16034 in provincia di Chieti (+44), 16686 in provincia di Pescara (+39), 14417 in provincia di Teramo (+41), 512 fuori regione (+1) e 190 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Covid-19, si accelera sulla vaccinazione. Subito i 90enni di tutta la provincia di Chieti e over 80 di 28 Comuni

Maglie più larghe per la vaccinazione in provincia di Chieti. Si apre da subito agli over 90 di tutti i Comuni, e agli over 80 di quelli classificati in un’area di rischio pandemico,  con incidenza settimanale superiore a 250 casi per 100 mila abitanti e colorati in verde nella mappa disegnata dalla Asl che differenzia i territori in base al contagio. Questa la decisione assunta questa mattina durante la riunione del Tavolo permanente istituito dal Prefetto Armando Forgione a cui hanno preso parte il Presidente della Provincia Mario Pupillo, i sindaci dei Comuni entrati in zona rossa e quello di Chieti Diego Ferrara, il Direttore generale della Asl Thomas Schael e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine. I novantenni e ultra da vaccinare sono circa 1.500, e saranno chiamati già dai prossimi giorni, così come i 5.000  over 80 dei comuni zona rossa, San Vito Chietino, Atessa, Casoli, Santa Maria Imbaro, Orosgna, Roccamontepiano, Casalincontrada, Ripa Teatina, Torrevecchia, Castiglione M.M. e Montazzoli, e zona verde: Gamberale, Liscia, Colledimezzo, Tornareccio, Torricella Peligna, Roccascalegna, Casalanguida, Altino, Palombaro, Paglieta, Villalfonsina, Mozzagrogna, San Martino sulla Marrucina, Arielli, Ari, Casacanditella e Rocca San Giovanni. Terminata questa fase, si aprirà agli anziani di tutti gli altri Comuni caratterizzati da un rischio molto basso in virtù dei pochi contagi avuti. 

Con il criterio di dare priorità ai Comuni in zona rossa abbiamo vaccinato finora la metà degli over 80 della provincia – ha sottolineato Schael – circa 10 mila sul totale dei 20.215 assistiti che si erano registrati sulla piattaforma regionale. Ne restano quindi altrettanti, e considerando anche le seconde dosi da somministrare abbiamo bisogno di altri 30 mila vaccini per chiudere il capitolo degli anziani”. “Solo a quel punto – ha precisato il Prefetto Forgione – si potrà ritenere conclusa la fase I del piano vaccinale nazionale e iniziare con i fragili”. 

Nel corso della riunione, oltre al ringraziamento alle Forze dell’Ordine per l’intensa ed efficace attività di controllo svolta sul territorio, non sono mancati gli appelli alla massima prudenza e la raccomandazione a non abbassare la guardia circa il rispetto delle misure di prevenzione del contagio, soprattutto nei Comuni di Chieti, Lanciano, San Giovanni Teatino, Francavilla e Ortona appena usciti dalla zona rossa. “Se cala il livello di attenzione – ha rincarato Schael – la ripresa dei contagi può tornare con una velocità sorprendente, riportandoci ai livelli di allarme che abbiamo già sperimentato ad Atessa, per esempio, tornata nuovamente in zona rossa. La curva dei contagi comincia a piegarsi, ma la pandemia non è finita. Lo dimostrano i focolai accesi e subito spenti grazie all’attività del nostro Dipartimento Prevenzione a Montazzoli, Castiglione, Gessopalena e Pizzoferrato. Perciò facciamo tutti la nostra parte: Asl e Comuni impegnati a stringere sulle vaccinazioni, e i cittadini a tenere bassa la diffusione del virus mantenendo comportamenti corretti”.

SALE A 4 IL NUMERO DEI  DIPENDENTI COMUNALI POSITIVI AL COVID

L’esito del tampone molecolare conferma la positività al Covid- 19 di un altro dipendente comunale. I casi positivi registrati finora sono quattro. Le attività degli uffici comunali procedono regolarmente nel rispetto delle misure di contenimento del virus e con la massima tutela per la salute del personale.

 

 

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