351 nuovi positivi e 15 decessi nelle ultime 24 ore per il Covid in Abruzzo

Sono complessivamente 67506 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 351 nuovi casi di età compresa tra 7 mesi e 93 anni. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 62, di cui 23 in provincia dell’Aquila, 12 in provincia di Pescara, 18 in provincia di Chieti e 9 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 15 nuovi casi e sale a 2227, di età compresa tra 74 e 98 anni: 7 in provincia di Chieti, 4 in provincia di Teramo, 1 in provincia di Pescara e 3 in provincia dell’Aquila. Del totale odierno, 6 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 55076 dimessi/guariti (+420 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 10203 (-84 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 926467 tamponi molecolari (+5426 rispetto a ieri) e 367229 test antigenici (+1552 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari al 5 per cento.

571 pazienti (-14 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 68 (-3 rispetto a ieri con 3 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9564 (-67 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 16611 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+136 rispetto a ieri), 17293 in provincia di Chieti (+87), 17382 in provincia di Pescara (+64), 15501 in provincia di Teramo (+55), 538 fuori regione (+7) e 181 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità

IL SINDACO DI LANCIANO “VACCINAZIONI AL PALAMASCIANGELO, DA SUBITO”

Nuovo intervento oggi del Sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, che chiede “a nome dei 60.000 abitanti del distretto sanitario di Lanciano, dei pazienti fragili trapiantanti, oncologici, diabetici e con gravi patologie in attesa di essere vaccinati da mesi ormai, degli over80 impossibilitati a muoversi da casa che attendono di ricevere il vaccino a domicilio e delle centinaia di persone che ogni giorno mi scrivono sul tema” chiede “con forza che la Asl Lanciano Vasto Chieti e Regione Abruzzo avviino immediatamente, il prima possibile, le attività di vaccinazione al centro vaccinale del Palamasciangelo che abbiamo messo a disposizione gratuitamente a servizio dell’intero comprensorio frentano”.

Attraverso il suo profilo Facebook, Pupillo, oltre a far presente del decesso di altri due anziani colpiti dal Covid, ospiti della residenza anziani San Pio, sottolinea d’essere stato notiziato da alcuni cittadini, pazienti con fragilità o avanti con l’età “dirottati a Chieti per la vaccinazione da Lanciano: ci saranno sicuramente delle ragioni – s’interroga il primo cittadino frentano – che al momento ignoro ma che il direttore sanitario della Asl Thomas Schael e il direttore sanitario Angelo Muraglia sapranno spiegare a me e ai cittadini. Non staremo in silenzio davanti a questa gestione inadeguata della sanità pubblica in un momento così delicato”.

E poi aggiunge: “Ci auguriamo che non basti neanche il Palamasciangelo e che sarà necessario aprire altri palasport più capienti e accoglienti nel comprensorio: anzi, dal nostro canto siamo disponibili a mettere a disposizione da subito e in aggiunta anche il padiglione 1 di Lancianofiera per raddoppiare, triplicare, quadruplicare se necessario le sedi vaccinali. Noi siamo a disposizione, come sempre. Spero che anche Asl e Regione Abruzzo mettano da parte le questioni di partito e si mettano a disposizione per il comune obiettivo: la salute dei nostri cittadini, che oggi passa per una campagna vaccinale che si deve fare qui e ora, senza perdere un minuto”.

Il problema dei ritardi nell’avvio delle vaccinazioni partiti invece oggi a Vasto e da domani a San Salvo, sta nel fatto che nel recente sopralluogo eseguito dai tecnici della Asl2 Abruzzo, il Palamasciangelo mostra attualmente delle carenze alle quali dovrebbe provvedere il Comune: mancherebbero tra l’altro i box per garantire la riservatezza a chi dovrà procedere all’inoculazione del vaccino.

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