21 decessi e 174 nuovi casi in Abruzzo per il Covid nelle ultime 24 ore

Vaccinato l’80 per cento degli ultra ottantenni nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Sottoscritta convenzione fra il Comune di Fossacesia e la Asl2 Abruzzo per l’apertura del nuovo centro vaccinale presso la Palestra Polivalente

Sono complessivamente 68265 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 174 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 94 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 33, di cui 18 in provincia dell’Aquila, 10 in provincia di Teramo e 5 in provincia di Chieti.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 21 nuovi casi, 8 dei quali avvenuti nei giorni scorsi ma comunicati solo oggi, e sale a 2269 (di età compresa tra 60 e 102 anni, 6 in provincia di Chieti, 6 in provincia di Pescara, 4 in provincia di Teramo e 5 in provincia dell’Aquila).

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 55735 dimessi/guariti (+302 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 10261 (-149 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 940778 tamponi molecolari (+3238 rispetto a ieri) e 372875 test antigenici (+1987 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari al 3.3 per cento.

553 pazienti (-16 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 59 (-5 rispetto a ieri con 6 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9649 (-128 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 16901 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+89 rispetto a ieri), 17482 in provincia di Chieti (+13), 17446 in provincia di Pescara (+6), 15698 in provincia di Teramo (+54), 549 fuori regione (+6) e 189 (+6) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

COVID-19, VACCINATO L’80% DEGLI ANZIANI IN PROVINCIA DI CHIETI

Dopo i numeri importanti della giornata più produttiva sul fronte della vaccinazione, che sabato ha toccato quota 3.500, la Asl Lanciano Vasto Chieti  tira le somme sui risultati raggiunti con le categorie prioritarie e affronta il tema della somministrazione domiciliare per le persone non deambulanti.

Abbiamo vaccinato l’80 per cento degli ultra ottantenni – riferisce il Direttore generale Thomas Schael – con punte anche superiori, come il 95% di Ripa Teatina, il 94% di  Celenza sul Trigno, o l’89% di Treglio, Torricella Peligna, San Giovanni Teatino. In totale hanno ricevuto almeno una dose 20.413 anziani su 25.497 che hanno aderito sulla piattaforma regionale. Restano, quindi, essenzialmente le persone che sono impossibilitate a muoversi, e che dobbiamo raggiungere nel loro domicilio. A tal fine, e per arrivare anche alle  comunità più lontane e disagiate abbiamo attivato due équipes mobili, che devono però intervenire su un territorio esteso e montuoso, non agevole da percorrere. I tempi di viaggio peseranno indubbiamente sulla velocità di quest’ultimo miglio della campagna, ma con le forze che possiamo mettere in campo faremo il massimo possibile”.

A tal proposito un prezioso aiuto potrebbe arrivare dai Medici di medicina generale, che domani incontreranno la Direzione Asl per la definizione dell’accordo aziendale sulla partecipazione alla campagna vaccinale: hanno aderito in 180, e tra questi solo 65 si sono detti disponibili alla somministrazione domiciliare. L’auspicio è che il numero possa crescere visto il numero di persone in attesa di vaccino che non può lasciare la propria abitazione e la dispersione su un territorio notoriamente esteso. 

Un invito ai Sindaci ad attivarsi affinché nei loro Comuni possano farsi parte attiva nel coinvolgimento dei Medici di medicina generale è arrivato dal Prefetto di Chieti Armando Forgione, il quale nell’incontro di oggi ha sollecitato un’ampia quanto necessaria partecipazione, al fine di completare nel più breve tempo possibile la messa in sicurezza della popolazione più vulnerabile ed esposta alle peggiori complicanze del contagio. 

Si va avanti, intanto, anche con la vaccinazione dei soggetti fragili, iniziata da poco, per la verità, con la chiamata che segue il criterio della gravità della patologia in senso decrescente. Al momento è stato vaccinato il 30% degli iscritti in piattaforma, in totale 34 mila.

Infine a partire da lunedì 19 aprile inizierà anche la vaccinazione delle persone in età compresa tra 70 e 79 anni, che, com’è noto, si sono registrate sulla piattaforma di Poste italiane. A loro è stato riservato un primo blocco di 30 mila posti disponibili fino a fine maggio, ma si proseguirà in contemporanea anche con le altre categorie prioritarie fino a esaurimento delle stesse.

APRE IL CENTRO VACCINALE A FOSSACESIA. AVVIATE TUTTE LE PROCEDURE

La Giunta Comunale ha approvato oggi la Convenzione fra il Comune di Fossacesia e la Asl2 Abruzzo per l’apertura del nuovo centro vaccinale presso la Palestra Polivalente di Via Primo Maggio .

Abbiamo deciso di mettere nuovamente a disposizione la Palestra Polivalente di Via Primo Maggio, questa volta per i vaccini, per dare un servizio concreto ed efficiente nella lotta contro il virus Sars Covid 19 – dichiara il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio – ed ora stiamo definendo, di concerto anche con la Asl e tutti i volontari, medici e sanitari, le modalità di apertura e di gestione della campagna vaccinale”.

Ieri, infatti, il Sindaco Di Giuseppantonio ed il Direttore della ASL Schael hanno firmato la convenzione per l’apertura del nuovo centro vaccinale. Da ciò che si evince il Comune dovrà farsi carico di tutte le spese di gestione e di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile messo a disposizione, delle spese delle utenze, dell’apertura e della pulizia dei locali e dovrà reperire tutto il personale volontario affinchè la campagna vaccinale riesca al meglio.

Anche se siamo in un momento di difficoltà economica – dichiara Di Giuseppantonio – abbiamo deciso di far fare i salti mortali al bilancio comunale pur di accelerare per i nostri cittadini la campagna dei vaccini che, in questo modo, saranno più facilmente raggiungibili. Comunico inoltre sin da ora la mia totale disponibilità affinchè anche i cittadini dei vicini comuni di Rocca San Giovanni, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro, possano venire a Fossacesia a vaccinarsi, riducendo in tal maniera eventuali file che potrebbero crearsi laddove si concentra tutta la popolazione del comprensorio in un unico centro. Questo ovviamente sarà oggetto di ulteriori decisioni assunte con il Direttore Generale della Asl e i Sindaci ”.

Proprio al fine di organizzare il tutto al meglio, oggi si è svolta la riunione del tavolo interistituzionale “Salus et Spes”, convocata dal Prefetto di Chieti Armando Forgione. “Ringrazio il Prefetto Armando Forgione per l’eccellente lavoro di coordinamento che sta svolgendo per questa emergenza che ci ha stravolto la vita – conclude Di Giuseppantonio – ringrazio il Direttore della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thoam Schael per l’instancabile operato, suo e di tutta la Asl, ringrazio tutte le Forze dell’Ordine per le azioni di controllo mirate al contenimento della diffusione del virus, ringrazio tutti i volontari, medici, infermieri, sanitari, i volontari e la Protezione Civile Regionale senza i quali nulla di tutto ciò sarebbe possibile, ringrazio la Dirigente dell’Istituto Comprensivo Rosanna D’Anversa che, con grande senso civico, ha fornito da subito la disponibilità della Palestra Polivalente Comunale organizzando le attività di educazione fisica dei ragazzi all’esterno”. Giovedì prossimo il Sindaco, la Giunta Comunale ed i Consiglieri delegati svolgeranno una riunione con i volontari della Protezione Civile, con i medici ed il personale sanitario, per dare avvio al più presto ai vaccini a Fossacesia.

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