A San Vito nasce l’Osservatorio Ornitologico della Costa dei Trabocchi

Oggi pomeriggio, presso il belvedere Guglielmo Marconi di San Vito Chietino, un rappresentante dell’amministrazione comunale e un responsabile della Stazione Ornitologica Abruzzese (SOA) firmeranno la convenzione per formalizzare la collaborazione per la nascita dell’Osservatorio Ornitologico della Costa dei Trabocchi. Intanto sul Colle di San Vito è stata già installata una postazione informativa dalla quale, in questo periodo, è possibile osservare quotidianamente decine di esemplari di rapaci, dai falchi di palude ai nibbi bruni, dai falchi pecchiaioli alle poiane, che attraversano il nostro litorale, diretti verso il Nord Europa, provenienti dall’Africa e dai paesi circostanti il bacino del Mediterraneo dove hanno svernato. Tra queste, specie anche rare, come il falco pescatore osservato qualche giorno fa.

«L’osservatorio – spiega Alessandra Iannascoli, attivista della SOA – nasce dalla passione di alcuni attivisti locali dell’associazione ornitologica e dall’impegno dell’Amministrazione comunale sanvitese, ponendo come scopo principale quello di studiare il fenomeno a livello zonale e di informare turisti e residenti sull’importanza della conservazione di queste importanti e particolari specie di uccelli».

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