San Vito, firmata la convenzione tra Comune e Stazione Ornitologica Abruzzese per osservare dal Colle gli uccelli migratori

Alla presenza del sindaco di San Vito Chietino, Emiliano Bozzelli, dell’assessore Gabriella Mancini e del presidente della Stazione Ornitologica Abruzzese (SOA), Massimo Pellegrini è stata firmata la convenzione tra Comune e associazione. Nasce così l’osservatorio ornitologico di San Vito Chietino. Grazie alla passione dell’attivista della SOA, Alessandra Iannascoli, si è scoperto che il belvedere del centro costiero non è solo uno splendido balcone sul mare Adriatico, ma anche un punto di osservazione ideale per avvistare specie, anche rare, di rapaci in migrazione che seguono la linea di costa durante i loro spostamenti. Si pensi che nei pochi minuti della breve cerimonia della firma sono passati ben tre falchi di palude. Sul belvedere è stata già installata una postazione didattica, attraverso la quale residenti e turisti potranno prendere informazioni sul fenomeno della migrazione degli uccelli e sulle principali specie osservabili da San Vito Chietino. Oltre all’aspetto della divulgazione, la SOA curerà quello più prettamente scientifico. Gli ornitologi della SOA continueranno quindi il lavoro già avviato con sessioni periodiche di osservazione per stilare una lista di controllo di tutte le specie e descriverne il comportamento a livello locale. Molti degli individui frequentano l’area tra colle Foresta e il Fosso delle Farfalle, quest’ultimo già Sito di Interesse Comunitario per la flora e la fauna. La Costa dei Trabocchi e la Via Verde hanno così un altro elemento di attrattiva per i turisti che amano osservare le bellezze della natura. In nord Europa sono migliaia gli appassionati di osservazione di uccelli e diverse le agenzie di viaggio specializzate in escursioni turistiche volte alla scoperta di animali e piante del Mediterraneo.

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