170 nuovi casi e 8 decessi nell’ultimo report sul Covid in Abruzzo

Gli psicologici della provincia di Chieti attendono d’essere vaccinati come avvenuto per colleghi del pescarese, aquilano e teramano 

Sono complessivamente 69650 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 170 nuovi casi (di età compresa tra 4 mesi e 87 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 31, di cui 10 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Pescara, 9 in provincia di Teramo e 10 in provincia di Chieti.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 2345 (di età compresa tra 58 e 91 anni, 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Pescara, 1 in provincia dell’Aquila e 3 in provincia di Teramo). Del totale odierno, 5 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 57800 dimessi/guariti (+415 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 9505 (-253 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 970875 tamponi molecolari (+3363 rispetto a ieri) e 386455 test antigenici (+2096 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 3.1 per cento.

494 pazienti (-20 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 51 (-1 rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 8960 (-232 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 17342 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+52 rispetto a ieri), 17809 in provincia di Chieti (+37), 17631 in provincia di Pescara (+18), 16124 in provincia di Teramo (+60), 553 fuori regione (+1) e 191 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

PSICOLOGI DELLA PROVINCIA DI CHIETI NON VACCINATI

Prima dose dei sieri somministrati agli psicologi delle province di Pescara, Teramo e L’Aquila ma non a quelli del chietino. Pur essendo come gli altri ‘operati sanitari’, in seguito alla decisione del Governo di dar precedenza ad anziani e a persone fragili, il piano vaccinale è stato ovviamente modificato e gli psicologici della provincia di Chieti si sono ritrovati a far la in coda, in attesa del loro turno. E’ capitato anche ad altri (volontari della protezione civile, fisioterapisti o altre categorie come i lavoratori della piccola e grande distribuzione solo per citarne alcuni) tutti comunque a diretto contatto con il pubblico e quindi più esposti al pericolo di contagio. La speranza ovviamente è che questa situazione si sblocchi al più presto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *