163 nuovi casi e 2 decessi nelle ultime 24 ore per il Covid in Abruzzo

Nel Sangro-Aventino vaccini a domicilio con i militari.

Sono complessivamente 69812* i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 163 nuovi casi (di età compresa tra 1 mesi e 95 anni). *(il totale risulta inferiore in quanto è stato sottratto un caso comunicato nei giorni scorsi e risultato duplicato)

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 32, di cui 7 in provincia dell’Aquila, 7 in provincia di Pescara, 14 in provincia di Chieti e 4 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 2347 (si tratta di una 65enne e di un 87enne della provincia di Pescara).

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 57951 dimessi/guariti (+151 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 9514 (+9 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 975734 tamponi molecolari (+4859 rispetto a ieri) e 389140 test antigenici (+2685 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.2 per cento. 474 pazienti (-20 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 50 (-1 rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 8990 (+30 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 17397 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+55 rispetto a ieri), 17858 in provincia di Chieti (+49), 17652 in provincia di Pescara (+21), 16158 in provincia di Teramo (+34), 555 fuori regione (+2) e 192 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità

COVID-19, NELLE AREE INTERNE DEL CHIETINO. VACCINI A DOMICILIO CON LA TASK FORCE DELL’ESERCITO

L’équipe vaccinale arriva a casa…in mimetica. Da oggi in provincia di Chieti è attiva una task force del Comando logistico dell’esercito che ha accolto la richiesta di collaborazione avanzata dal Presidente della Giunta regionale Marco Marsilio al Commissario per l’emergenza Covid Generale Francesco Paolo Figliuolo. Nell’ambito dell’operazione “Eos”  del Comando di vertice Interforze della Difesa sono state destinate all’Abruzzo quattro unità, un medico, due infermiere e un autista a supporto delle vaccinazioni.

Così come nella prima fase dell’emergenza siamo intervenuti per dare man forte all’Aquila per l’esecuzione dei tamponi – ha spiegato l’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì – ora è la volta della provincia di Chieti. Con i suoi 104 Comuni, molti dei quali in montagna e collegati da una rete viaria non proprio agevole, è in tutta evidenza il territorio che può giovarsi di un supporto nella campagna vaccinale, soprattutto quella domiciliare per gli assistiti per i quali ricorrono condizioni di grave rischio a lasciare il proprio domicilio”.

La prima tappa della  “missione vaccinale” è nell’area del Sangro-Aventino, dove sono stati raggiunti i primi utenti nel proprio domicilio a Torricella Peligna, Gessopalena e Montenerodomo,  con l’obiettivo di somministrare circa 25 dosi al giorno, al netto dei tempi necessari per raggiungere le diverse abitazioni, spesso ubicate nelle contrade e lontane dai centri urbani. 

L’équipe è composta da Nicola Tropiano, medico proveniente dall’Accademia di Modena, e dalle infermiere Sara Del Duca, in arrivo dal 235^ RAV Piceno, e Giulia Del Valli, in forze al Centro Selezione VFP di Roma. Con loro Domenico Leo, del 9* Reggimento Alpini dell’Aquila. 

“Siamo qui per espressa volontà del Ministero della Difesa – spiegano i militari – che ha coinvolto tutte le forze armate nelle attività a supporto della sanità pubblica nella gestione dell’emergenza sanitaria. Lo facciamo con passione, impegno e senso del dovere, nella certezza di vivere anche un’esperienza umana importante, perché toccare da vicino la sofferenza di persone così vulnerabili, che vivono in territori geograficamente penalizzati, ci da ancor più la misura della valenza di questa missione”. 

Parole di gratitudine sono state espresse dal Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael: “Il sostegno offerto alla nostra campagna di vaccinazione è prezioso – ha evidenziato – perché dobbiamo coprire un territorio assai vasto e caratterizzato da una viabilità non agevole. Operare con le nostre sole forze comporterebbe inevitabilmente tempi più lunghi, ma grazie a questa collaborazione possiamo tutelare anche le persone delle aree interne  impossibilitate a raggiungere i nostri centri vaccinali “.

DAL 1° MAGGIO APRE IL CENTRO VACCINALE AL PALAMASCIANGELO DI LANCIANO

Questa mattina il centro operativo comunale, presieduto dal sindaco Mario Pupillo, alla presenza della referente Asl Manola Rosato, del referente comunale vaccinale Pierpaolo Carinci, del referente di protezione civile comunale Fausto Boccabella e delle associazioni di volontariato, ha ricevuto la notizia dell’apertura.

Il centro vaccinale potrà effettuare 360 inoculazioni al giorno per i prenotati tramite portale Poste.it e sarà aperto tutti i giorni, dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30, compresi i festivi. Saranno impegnati medici e infermieri della Asl e circa 10 unità di protezione civile al giorno.

I cittadini che si sono prenotati potranno accedere al centro vaccinale esclusivamente in prossimità dell’orario comunicato via sms e indicato sulla prenotazione.

L’ingresso al parcheggio all’interno della struttura sarà riservato ai cittadini che hanno l’appuntamento nella fascia oraria indicata sui documenti di prenotazione. È fortemente consigliato arrivare al centro vaccinale con tutti i moduli debitamente compilati e sottoscritti.

Al momento dell’ingresso, muniti di tessera sanitaria e documento d’identità, sarà consegnato un numero progressivo con la cartella per inserire la documentazione relativa alla vaccinazione; dopodiché, il cittadino potrà attendere il proprio turno nell’area sosta pre vaccino, per poi essere chiamato in uno dei 4 box vaccinali allestiti, nei quali medico e infermiere procederanno all’ananmesi e all’inoculazione del vaccino. Il cittadino sarà quindi invitato ad attendere in sorveglianza nell’area sosta post vaccino almeno 15 minuti prima di uscire dal centro vaccinale.

Sono stati allestiti nella struttura un punto di primo soccorso, oltre che locali adibiti a farmacia, spogliatoi per personale sanitario e archivio documenti. Per ulteriori informazioni di carattere sanitario è consigliabile rivolgersi al proprio medico di famiglia o chiamare il numero verde della Asl 800171718, per informazioni sulle procedure vaccinali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *