Covid in Abruzzo, scendono positivi e decessi

Rallentamenti e disagi questa mattina nelle vaccinazioni al Pala UdA di Chieti per problemi alla piattaforma di Poste. Il Direttore generale della Asl Thomas Schael: “Va migliorata”. I Carabinieri del Nas controllano 23 supermercati per verifiche anti-Covid, elevate 6 sanzioni 

Sono complessivamente 70615* i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 97 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 88 anni *(il totale risulta inferiore in quanto è stato sottratto un caso comunicato nei giorni scorsi e risultato duplicato).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 25, di cui 2 in provincia dell’Aquila, 3 in provincia di Pescara, 15 in provincia di Chieti e 5 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2377 (si tratta di una 87enne della provincia di Teramo). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 59181 dimessi/guariti (+183 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 9057 (-88 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 996391 tamponi molecolari (+2270 rispetto a ieri) e 400518 test antigenici (+1306 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.7 per cento.

419 pazienti (-13 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 44 (invariato rispetto a ieri con 1 nuovo ricovero) in terapia intensiva, mentre gli altri 8594 (-75 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 17619 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+23 rispetto a ieri), 18126 in provincia di Chieti (+51), 17715 in provincia di Pescara (+6), 16426 in provincia di Teramo (+15), 543 fuori regione (+1) e 186 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

LUNGHE ATTESE AL PALA UDA PER LE VACCINAZIONI SCHAEL: “COLPA DELLA PIATTAFORMA, VA MIGLIORATA”

A causa di problemi con la piattaforma di Poste, si sono verificati

Thomas Schael al Pala UdA

rallentamenti e disagi questa mattina nelle vaccinazioni al Pala UdA di Chieti. Molte persone si sono ritrovate negli stessi orari perché al momento della prenotazione risultavano disponibili anche slot che invece erano stati già occupati, di qui la sovrapposizione degli appuntamenti e l’inevitabile affollamento. Il personale sanitario e i volontari hanno profuso il massimo impegno per accelerare le procedure e smaltire la fila, limitando al massimo i disagi. 

Ci scusiamo con tutti i cittadini che si sono ritrovati in questa situazione – ha sottolineato il Direttore generale della Asl Thomas Schael che si è portato sul posto per verificare di persona l’andamento dell’attività vaccinale e l’entità delle persone in attesa – . Purtroppo la piattaforma non consente a terzi di poter modificare le prenotazioni, per cui da parte nostra non c’è stata possibilità di modificare la lista. Stiamo lavorando con i servizi informatici della Regione e con Poste per sanare il disguido e soprattutto fare in modo che il problema non si riproponga nei prossimi giorni. Da parte nostra, comunque, diamo più forza alla nostra organizzazione con l’aggiunta di altre due linee aperte da domani. L’episodio di Chieti, sicuramente spiacevole, ha messo in evidenza una criticità tutta interna al sistema di prenotazione e non a limiti operativi del Pala UdA. Pertanto non si rende necessaria l’attivazione di un nuovo centro vaccinale nel capoluogo teatino”.

Intanto gli operatori del Cup sono al lavoro in queste ore per chiamare le persone prenotate e modificare l’orario, al fine di prevenire l’affollamento.

Intanto anche oggi, e fino al 29 aprile, a Vasto prosegue l’Open Day Astra Zeneca (fatta salva la priorità data ai prenotati), che già ieri ha fatto registrare grandi numeri: sono state somministrate 775 dosi.

Abbiamo registrato nell’area Sud una particolare diffidenza verso questo vaccino – ha aggiunto Schael – un fenomeno singolare che non trova paragoni con gli altri territori, dove viene somministrato con tranquillità, come confermano i dati: ieri in tutto sono state consumate  2.000 dosi di Astra Zeneca..  Proprio in questi giorni vengono diffusi i dati di uno studio pubblicato su Lancet  secondo cui una singola dose di questo vaccino ha evitato l’88 per cento dei ricoveri, mentre l’efficacia nel prevenire il contagio è del 65 per cento già con la prima somministrazione. Evidente, dunque, che rinunciare a una prenotazione oppure rifiutare la vaccinazione con questo siero è dannoso, perché si resta esposti al rischio di contagio a lungo. Finiscono, infatti, in coda al piano vaccinale e a tutte le categorie previste le persone che non accettano il vaccino proposto”. 

Intanto al fine di rendere più snella la parte burocratica della vaccinazione, si consiglia di presentarsi muniti di tessera sanitaria e moduli del consenso già compilati, scaricabili al seguente link: http://lnx.asl2abruzzo.it/asl/news/738-vaccinazione-anti-covid-19-nota-informativa-e-modulistica.html

I NAS CONTROLLANO SUPERMERCATI ABUZZESI. 6 SANZIONI

Anche i Abruzzo, come in tutta Italia, i Carabinieri del Nas hanno svolto una campagna di verifiche presso i supermercati per accertare la corretta esecuzione delle operazioni di sanificazione anti-Covid. 23 i supermercati controllati nella nostra regione che ha portato ad elevare 6 sanzioni per violazioni al pacchetto igiene ed autocontrollo aziendale, per complessivi 6000 euro. I Nas sono stati in 5 supermercati in provincia de L’Aquila, 5 in quella di Teramo, 9 Pescara e 4 a Chieti. Gli uomini dell’Arma hanno effettuato 82 tamponi di superficie con la fattiva collaborazione dei ricercatori del Dipartimento Tecnologie innovative dell‘Università D’Annunzio, per i controlli svolti nel chietino e pescarese, e dei rispettivi dipartimenti di prevenzione delle ASL per controlli svolti nell’Aquilano e nel teramano. Tutti gli 82 tamponi effettuati in Abruzzo, su carrelli e cestini impiegati dalle utenze, tastiere per il pagamento bancomat e carte di credito (POS), tasti delle bilance e dispositivi “salvatempo” impiegati dagli utenti per la lettura automatica dei prodotti acquistati, sono risultati negativi. Le analisi sono state effettuate presso i laboratori dell’università D’Annunzio, dell’IZS di Teramo e dell’Ospedale de L’Aquila.

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