Covid in Abruzzo: continua a scendere il numero dei nuovi casi

A Palena sale il numero degli infetti, soprattutto tra i bambini. Covid-19, vaccinazione in provincia di Chieti verso nuova fase. Al via le prenotazioni a Ortona con Johnson & Johnson

Sono complessivamente 70696 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 81 nuovi casi (di età compresa tra 5 e 97 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 15, di cui 5 in provincia dell’Aquila, 3 in provincia di Pescara e 7 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 2385 (di età compresa tra 65 e 95 anni, di cui 2 in provincia di Pescara, 3 in provincia di Teramo, 1 in provincia dell’Aquila e 2 in provincia di Chieti). Del totale odierno, 4 casi fanno riferimento a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 59697 dimessi/guariti (+516 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 8614 (-443 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1000018 tamponi molecolari (+3627 rispetto a ieri) e 403588 test antigenici (+3070 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.2 per cento.

400 pazienti (-19 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 45 (+1 rispetto a ieri con 1 nuovo ricovero) in terapia intensiva, mentre gli altri 8169 (-425 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 17648 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+29 rispetto a ieri), 18131 in provincia di Chieti (+5), 17734 in provincia di Pescara (+19), 16452 in provincia di Teramo (+26), 546 fuori regione (+3) e 185 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

TAMPONI A TAPPETO A PALENA. MOLTO COLPITI I BAMBINI

Massiccia azione di testing a Palena, dove negli ultimi giorni è tornata alta l’allerta per  nuovi focolai Covid-19. Nella giornata di ieri sono stati eseguiti 250 tamponi molecolari da un’équipe del 118 inviata sul posto dal responsabile del Servizio Adamo Mancinelli, a distanza di qualche giorno dallo screening con 400 tamponi antigenici. Attualmente sono 29 i casi positivi, di cui 11 alunni e 1 insegnante, e 57 persone in quarantena, tra cui 29 in età scolare. Particolarmente colpita la fascia di età fino da 0 a 18 anni, con 16 positivi, seguita da quella 19-50 anni che conta 10 positivi. Solo 3 i contagiati over 50, nessuno tra gli over 70.

La situazione epidemiologica del paese è costantemente monitorata dal Dipartimento Prevenzione della Asl Lanciano Vasto Chieti, che si riserva un’ulteriore attività diagnostica con test ad ampio raggio alla luce dei risultati dei tamponi eseguiti ieri. 

I nuovi contagi sono partiti da un primo focolaio familiare – spiega Giuseppe Torzi, Direttore del Dipartimento – che poi si è esteso alla scuola primaria, particolarmente colpita. Come nostra prassi consolidata, siamo intervenuti per identificare e isolare con tempestività i positivi, così da circoscrivere la diffusione del virus e non penalizzare ulteriormente la comunità locale. Un doveroso ringraziamento al Sindaco Claudio D’Emilio, per la collaborazione offerta ai nostri operatori in special modo in questa circostanza”.

AL VIA LE PRENOTAZIONI A ORTONA CON JOHNSON & JOHNSON

Obiettivo 3.500 vaccinazioni al giorno in provincia di Chieti, con gli hub di Chieti Lanciano e Vasto schierati sui grandi numeri. Questo l’impegno della Asl alla vigilia di appuntamenti importanti ai fini di dare all’attività vaccinale la necessaria accelerazione, da contemperare con le tipologie di dosi a disposizione. In questi giorni, infatti, sono stati frequenti i casi di persone che hanno onorato la prenotazione e poi rifiutato la vaccinazione, a conclusione dell’anamnesi e colloquio con il medico, una volta appreso che sarebbe stata somministrata una dose di Astra Zeneca. 

Il Direttore generale della Asl Thomas Schael ha chiarito oggi durante la riunione con i Sindaci di Chieti, Lanciano, Ortona, Vasto e San Salvo, il Prefetto Armando Forgione, il Rettore dell’Università “D’Annunzio” Sergio Caputi e la Presidente dell’Ordine dei Medici Lucilla Gagliardi, che la fascia di età 60-79 anni viene vaccinata con Astra Zeneca, mentre Pfizer e Moderna sono riservati agli ultra fragili e over 80. “Questa organizzazione è l’unica possibile con le dosi che abbiamo a disposizione – ha specificato – ed è bene che sia chiaro a tutti, così come dev’esserlo altrettanto che gli utenti che rifiutano il tipo di vaccino proposto avranno una nuova possibilità quando saranno esaurite tutte le altre categorie”. Finora complessivamente sono state somministrate 105 mila dosi, di cui 20 mila Astra Zeneca (69% prima dose, 31% di richiamo), con una copertura del 20% della popolazione con la prima dose e il 9% anche con la seconda. Buona la copertura sugli over 80, di cui risulta vaccinato almeno con una dose l’83% degli iscritti in piattaforma, mentre sul fronte dei fragili il 50% degli iscritti ha ricevuto la prima dose.

Il Rettore ha anticipato la volontà dell’Università di entrare nella campagna vaccinale con un ruolo più attivo con i propri medici, non appena l’impegno potrà essere formalizzato anche con l’Assessorato regionale alla Salute.

Le prime dosi saranno somministrate giovedì e venerdì a Ortona presso il Centro vaccinale che sarà aperto nei locali della Micoperi, nella zona industriale. Le prenotazioni sono aperte già da oggi alle categorie 60-69 e 70-79 anni. La previsione è di vaccinare 500 persone al giorno.

Per avere accesso alla vaccinazione è necessaria la prenotazione. Solo anziani e fragili in precedenza iscritti sulla piattaforma regionale vengono chiamati per telefono dagli operatori Cup che comunicano la data e il luogo in cui presentarsi.

L’hub di Lanciano sarà operativo da sabato 1° maggio con 5 linee vaccinali, e opererà in sinergia con il Centro vaccinale di San Vito, come accade tra Vasto e San Salvo, che hanno sviluppato un modello di integrazione efficace e utile ai cittadini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *