Risorse per sanare i bilanci delle Asl abruzzesi

46 milioni di euro per permettere di chiudere almeno in pareggio i bilanci delle aziende sanitarie. Tutto ciò è stato possibile con la riunione congiunta della Commissioni Bilancio e Finanze del Senato, per la Conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, (cosiddetto Decreto Sostegni), che hanno approvato l’emendamento presentato dai senatori del gruppo di Fratelli d’Italia su proposta del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

Il decreto consente alle Regioni di poter rendicontare le spese sostenute nell’anno 2020 per fronteggiare l’emergenza COVID-19 al fine di garantire il completo utilizzo delle risorse rientranti nell’ambito delle somme vincolate, inserite nel Fondo sanitario nazionale. La variazione consente una diversa e più elastica finalizzazione della spesa di somme che erano già a disposizione.

L’emendamento firmato dai senatori di Fratelli d’Italia è importante per i benefici che produrrà nei bilanci relativi alla sanità in tutte le Regioni – ha commentato il presidente Marsilio – lo avevo caldeggiato fortemente anche in sede di Conferenza delle Regioni e avevo chiesto a tutti i parlamentari abruzzesi di sottoscriverlo. L’azione di Fratelli d’Italia è stata determinante, ringrazio i senatori del mio partito che ne hanno fatto una questione di principio che consentirà a tutta la sanità pubblica di evitare il paradosso che la rigidità dei vincoli di destinazione impedisse di poter utilizzare i soldi che ci avevano dato per far fronte all’emergenza pandemica, soldi che erano già nelle disponibilità delle Asl. Un ringraziamento anche ai sottosegretari Bini, Castelli e Durigon che hanno espresso a nome del Governo il parere favorevole e tutti i componenti delle commissioni congiunte che hanno votato all’unanimità questo emendamento. Si tratta di un importante riconoscimento per l’Abruzzo – ha concluso il presidente Marsilio – che dimostra che i conti della nostra sanità sono in ordine, sotto controllo nel rispetto dei principi di una sana e corretta gestione”.

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