Covid in Abruzzo: 192 nuovi casi e 2 decessi nelle ultime 24 ore

La Asl2 lancia appello agli over80 che devono ancora vaccinarsi. Domani libero l’accesso al Centro vaccinale presso l’Uccp di via Valignani, a Chieti mentre domani e venerdì 7 a Ripa Teatina, sarà sperimentata la formula “open night” presso la sede vaccinale, riservata agli over 60. 500 dosi di media somministrate al Pala Masciangelo di Lanciano 

Sono complessivamente 71916 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 192 nuovi casi (di età compresa tra 9 mesi e 91 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 51, di cui 16 in provincia dell’Aquila, 5 in provincia di Pescara, 18 in provincia di Chieti e 12 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 2422 (si tratta di un 70enne della provincia di Teramo e di una 49enne della provincia dell’Aquila).

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 61333 dimessi/guariti (+395 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 8161 (-205 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1030596 tamponi molecolari (+4609 rispetto a ieri) e 419961 test antigenici (+2027 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.9 per cento.

335 pazienti (-14 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 30 (+4 rispetto a ieri con 6 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 7796 (-195 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 17961 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+51 rispetto a ieri), 18562 in provincia di Chieti (+71), 17862 in provincia di Pescara (+29), 16790 in provincia di Teramo (+38), 554 fuori regione (+2) e 187 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità

VACCINAZIONE: ULTIMA CHIAMATA PER ULTRA 80ENNI IN PROVINCIA DI CHIETI. “OPEN NIGHT” PER OVER 60 A RIPA TEATINA

Ultima chiamata per gli over 80 che per varie ragioni non hanno manifestato il proprio interesse verso la vaccinazione contro il Covid-19 e sono assenti dalla piattaforma. La Asl lancia un appello agli anziani aprendo le porte di alcuni centri vaccinali con un obiettivo semplice e chiaro: favorire l’accesso alla vaccinazione senza prenotazione ed estendere ulteriormente la copertura di una categoria per la quale il contagio comporta rischi assai gravi.

Open day. Domani, giovedì 6 maggio, sarà libero l’accesso al Centro vaccinale presso l’Uccp di via Valignani, a Chieti (dalle ore 8:30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30) dove gli over 80 deambulanti o comunque in condizione di poter raggiungere la sede, potranno presentarsi liberamente, senza prenotazione durante l’orario di apertura, chiedendo la somministrazione del vaccino. La stessa opportunità sarà data venerdì 7 al Pala BCC di Vasto, con analoga modalità, sempre riservata agli over 80, dalle ore 8:30 alle 19.00.

La nostra è una iniziativa necessaria per raggiungere i non vaccinati che magari sono soli e non possono contare sul supporto di famigliari per manifestare il proprio interesse – sottolinea il Direttore generale della Asl Thomas Schael – . Desideriamo mettere al sicuro la loro salute e proteggere il maggior numero di anziani possibile, che, com’è noto, sono i più esposti all’aggressione del virus e delle conseguenze più gravi. Ma questa è una sorta di ultima chiamata, perché ora le nostre energie devono concentrarsi sui fragili: ci diamo una settimana di tempo per somministrare a tutti almeno la prima dose”. Resta poi il tema delle vaccinazioni domiciliari, per le quali è stata chiesta la partecipazione dei medici di medicina generale: finora si sono resi disponibili in 97 su un totale di 304, Per ognuno di loro la Direzione Asl ha garantito un minimo di 60 dosi a settimana.

Open night. Ma se per gli anziani le facilitazioni sono circoscritte alle ore diurne, la categoria più giovane può essere agevolata dalla possibilità di vaccinarsi liberamente, senza prenotazione, di notte. Sarà quindi sperimentata la formula “open night” presso la sede vaccinale di Ripa Teatina giovedì 6 e venerdì 7 maggio, riservata agli over 60. La seduta di giovedì dalle 15 alle 19 sarà riservata ai cittadini di Villamagna, successivamente fino alle 24 potranno accedere tutti gli altri, provenienti da qualunque Comune. Nella giornata di venerdì 7, invece, l’accesso sarà senza prenotazione e sempre per tutti gli over 60 fino alle 24. L’iniziativa è di Mauro Petrucci, medico di medicina generale e segretario provinciale della Fimmg, che sarà coadiuvato da Maria Paola Di Sebastiano e Benedetta Pizzica, in servizio presso Usca e 118, che hanno offerto la propria disponibilità per sperimentare questa singolare formula. “D’intesa con la Asl desideriamo verificare l’efficacia e il gradimento della vaccinazione libera e fatta di notte – spiega Petrucci – auspicando una partecipazione massiccia. L’abbiamo proposta per rendere l’accesso ancora più agevole, svincolata dalla prenotazione e in orario libero da impegni di lavoro, a vantaggio dei diretti interessati o dei famigliari che devono magari accompagnare persone più avanti negli anni. E speriamo anche che altri colleghi possano replicare l’esperienza”.

LANCIANO, VIAGGIA SPEDITA LA CAMPAGNA VACCINALE

A Lanciano prosegue spedita la campagna vaccinale, che tocca una media di oltre 500 inoculazioni al giorno. La macchina organizzativa, che si è messa in moto il 1° maggio scorso, è stata ben strutturata grazie alla collaborazione tra la Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Comune di Lanciano e le associazioni di volontariato della città: Croce Rossa, Protezione Civile Maurizio Rosato dell’Ana, Vigili del Fuoco in Congedo e Volontari San Filippo Neri. A questi si aggiungono l’Associazione la Conchiglia e l’Associazione AVO. Solo oggi si è registrato un intoppo dovuto all’improvvisa necessità di assicurare la presenza di alcuni medici al centro vaccinale di San Vito Chietino. A metà mattinata, si è formata quindi una coda all’esterno del Pala Masciangelo del tutto imprevista perché all’interno della struttura i medici rimasti hanno dovuto divedersi su più linee (ne sono attivate 5). Tra verifica delle condizioni dei vaccinandi per poter assumere i sieri a disposizione e procedere quindi alle somministrazioni ha richiesto più del previsto. La stessa Asl è stata costretta a messaggiare alcuni utenti che erano in procinto di raggiungere il Pala Masciangelo tra le ore 11 e le 12, a ripresentarsi nel pomeriggio, tra le 14 e le 15. Il disagio è durato poco, ma non è passato inosservato. Tanto più che la Protezione Civile, congiuntamente, già ieri, per accelerare l’accesso e per non lasciare nessun sotto il sole o la pioggia, aveva predisposto una serie di 40 sedie (tante sono all’incirca le persone che affluiscono ogni ora nella struttura sportiva) proprio per regolarizzare l’afflusso delle persone in base all’orario di prenotazione. All’accesso vengono controllato l’orario di appuntamento e la temperatura. Le persone vengono disposte rispettando l’ordine d’arrivo e viene eseguito il controllo sulla regolare composizione dei moduli. L’altro passaggio prevede che 2-3 persone, vengano chiamate al tavole di registrazione dove viene attribuito il numero con il quale saranno chiamati una volta entrati nell’area pre-vaccino. Si è creato così l’effetto fisarmonica, che non solo ha permesso in questi due giorni di non creare ammassamenti dentro e fuori il Pala Masciangelo, ma di ultimare le somministrazioni dei vaccini ben prima delle 19:30, orario di chiusura del centro.

 

 

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