Covid: 144 nuovi casi e 2 decessi nelle ultime 24 ore in Abruzzo

Marsilio: nessun pericolo che l’Abruzzo finisca per le prossime due – tre settimane in arancione a causa dell’indice RT

Sono complessivamente 73030* i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 144 nuovi casi di età compresa tra 9 mesi e 87 anni*(il totale risulta inferiore, in quanto è stato sottratto un caso comunicato nei giorni scorsi e risultato duplicato)

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 26, di cui 8 in provincia dell’Aquila, 5 in provincia di Pescara, 5 in provincia di Chieti e 8 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 2452 (si tratta di un 85enne della provincia di Teramo e di una 87enne della provincia dell’Aquila).

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 63692 dimessi/guariti (+265 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 6886 (-124 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1064608 tamponi molecolari (+4361 rispetto a ieri) e 438510 test antigenici (+1841 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.3 per cento. 215 pazienti (-20 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 19 (-1 rispetto a ieri con 0 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 6652 (-103 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 18302 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+41 rispetto a ieri), 18966 in provincia di Chieti (+54), 17986 in provincia di Pescara (+21), 17028 in provincia di Teramo (+25), 565 fuori regione (+4) e 183 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità

MARSILIO: NESSUN RISCHIO ARANCIONE PER L’ABRUZZO

“Ho ricevuto dal ministro Speranza rassicurazioni sul fatto che lunedì il Governo accoglierà le richieste di revisioni e modificherà i parametri per classificare le regioni. In particolare verrà superato l’utilizzo dell’indice RT, totalmente inadeguato a fornire una realistica rappresentazione del concreto rischio di pericolo per le regioni. Probabilmente le nuove misure saranno inserite nel Decreto “Sostegni bis”. Non c’è quindi nessun pericolo che l’Abruzzo finisca per le prossime due – tre settimane in arancione a causa dell’indice RT, vista l’incidenza sotto cento e la bassa pressione ospedaliera, peraltro in costante diminuzione”.

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