Pierburg: i sindacati chiedono rispetto degli impegni per i lavoratori

Presso la sede di Confindustria Chieti-Pescara a Mozzagrogna il pomeriggio del 27 maggio 2021 si è tenuto un incontro fra le OOSS, le RSU e la Pierburg con i vertici locali e il Dott. Maurer amministratore delegato Pierburg Italia.

“L’incontro è stato da noi sollecitato a seguito del confronto del 4 maggio scorso che aveva suscitato non poche preoccupazioni a causa del fatto che il dott. Kasperlik della divisione ricambi e direttamente interessato per la gestione dello stabilimento del sito di Lanciano, aveva annunciato che gli impegni presi nel 2019 non sarebbero stati rispettati, che uno dei due stabilimenti italiani fosse a rischio esistenza e che per il futuro ci sono delle idee per Lanciano ma che nei fatti non sarebbero diventate un vincolo per il gruppo – riferiscono i sindacati – . Argomentazioni inaccettabili per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nelle assemblee tanto da condividere l’ immediata uscita di un comunicato stampa e la proclamazione di uno sciopero con presidio per lo scorso 20 maggio. A fronte di questo e di una nuova richiesta d’ incontro, si è tenuto il confronto del 27 maggio, momento durante il quale il Dott. Maurer ha cercato di rassicurarci, ha dichiarato che lo stabilimento di Livorno non è a rischio e che lo stabilimento di Lanciano non è in discussione. Ci ha comunicato che si programmerà un incontro nel mese di giugno con il Dott. Kasperlik e che in quella sede si cercherà di tracciare una linea per ripartire con le discussioni. Abbiamo ribadito più volte che sono già due anni che si fanno discussioni senza stringere nulla, è indispensabile dal prossimo incontro iniziare una disamina che porti qualcosa di tangibile, di buoni propositi abbiamo già fatto il pieno. Nell’ incontro del 4 maggio ci è stato dichiarato che due lavorazioni erano attenzionate per essere destinate a Lanciano, darci questa conferma sarebbe sicuramente un segnale importante per le Lavoratrici e i Lavoratori. Per il resto ribadiamo all’ azienda che è necessario mantenere fede agli impegni presi nei passati incontri, ricambio generazionale e arrivo prodotti per il rilancio dello stabilimento. Nel frattempo sarà nostra cura interessare le istituzioni locali delle nostre preoccupazioni, nel caso non dovessero arrivare impegni tangibili, da giugno percorreremo tutte le strade a nostra disposizione al fine di tutelare lo stabilimento di Lanciano e tutelare i livelli occupazionali, ci aspettiamo risposte dal gruppo Pierburg e dalla Rheinmetall”.

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