Da lunedì 7 giugno l’Abruzzo in fascia bianca

45 nuovi casi e 4 decessi nelle ultime 24 oe in Abruzzo. A Pennapiedimonte i primi vaccinati minorenni del Chietino

L’Abruzzo, insieme a Liguria, Umbria e Veneto passano in zona bianca da lunedì 7 giugno. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà l’ordinanza sui nuovi colori delle regioni entro la serata. La decisione è stata presa, come di consueto, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia. L’andamento della curva epidemiologica è, ad oggi, promettente. L’Rt nazionale nel periodo 11-24 maggio 2021 è stato pari a 0,68 (la settimana precedente era a 0,72), e l’incidenza è scesa a 32 casi ogni 100mila abitanti, con tutte le Regioni al di sotto di 50». I 50 casi ogni 100 mila abitanti sono la soglia sotto la quale è possibile tracciare i contatti.

“È un risultato importante, che riconosce l’impegno che la Regione ha messo in campo per combattere la pandemia – afferma il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a margine della riunione dell’Unità di Crisi che si è svolta oggi pomeriggio a L’Aquila -. Si può dire che il peggio è passato, anche se bisogna continuare a usare tutte le precauzioni del caso. Però si riapre, si riparte in anticipo rispetto al programma nazionale e a tante altre regioni che manifestano ancora un’incidenza peggiore di quella dell’Abruzzo, che è tra le primissime regioni in Italia per numero di vaccinati rispetto alla popolazione residente e per l’utilizzo dei vaccini che ci vengono forniti. Abbiamo iniziato a vaccinare anche i dodicenni, in particolare a Pennapiedimonte, insieme alla vaccinazione massiva dei piccoli centri. Sono segnali positivi e confortanti, che confermano la capacità della Regione ad accelerare il passo per arrivare il più rapidamente possibile all’immunità di gregge. L’appello a tutti i cittadini, che hanno dimostrato grande capacità di resilienza, è a non abbassare la guardia, ma anche a nutrire quel giusto ottimismo necessario a rilanciare l’economia e a ritrovare quella normalità che manca da troppo tempo”, ha concluso il presidente.

IL BOLLETTINO DI OGGI SULL’ANDAMENTO DEL VIRUS IN ABRUZZO

Sono complessivamente 74196 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 45 nuovi casi (di età compresa tra 3 mesi e 91 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 10, di cui 5 residenti in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Pescara e 4 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi e sale a 2490 (di età compresa tra 66 e 89, 2 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Chieti e 1 in provincia di Teramo). Del totale odierno, un caso è riferito a decesso avvenuto nei giorni scorsi e comunicato solo oggi dalla Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 66561 dimessi/guariti (+174 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 5145 (-133 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1127177 tamponi molecolari (+2608 rispetto a ieri) e 467523 test antigenici (+1620 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1 per cento. 105 pazienti (-14 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 10 (-2 rispetto a ieri con 0 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 5030 (-117 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 18726 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+21 rispetto a ieri), 19311 in provincia di Chieti (+3), 18090 in provincia di Pescara (+6), 17306 in provincia di Teramo (+14), 580 fuori regione (-1) e 183 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

A Pennapiedimonte i primi vaccinati minorenni del Chietino

Il primato ce l’hanno loro: sono stati vaccinati oggi a Pennapiedimonte i primi quindicenni della provincia di Chieti. Hanno ricevuto la dose in occasione della vaccinazione di massa effettuata nei piccoli Comuni dalle équipes miste di operatori della Asl, dell’Esercito e dei Carabinieri impegnati nella campagna dedicata ai paesi con meno di 500 abitanti. In mattinata il via è stato dato alla presenza dell’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì e del Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael.  

Più di 100 i vaccini somministrati nella prima parte della giornata, con la previsione di farne un numero analogo nel pomeriggio, per mettere in sicurezza il suggestivo borgo pedemontano, dove già gli anziani e alcune categorie prioritarie erano state vaccinate. 

La campagna, com’è noto, è portata avanti dalla Asl in stretta collaborazione con il Comando operativo vertice interforze della Difesa, che sul territorio è agli ordini del Colonnello Salvatore Falvo, direttore sanitario Carabinieri Abruzzo e Molise.

“Siamo fortemente impegnati nella sanità di prossimità – ha detto l’Assessore Verì – perché specie in circostanze come questa dobbiamo essere vicini ai territori. Va in questa direzione la campagna riferita ai piccoli comuni, spesso svantaggiati dalla posizione geografica e da una viabilità disagevole, che possiamo rendere Covid free grazie anche alle équipes messe a disposizione dalla Difesa”.

La vaccinazione nei comuni con meno di 500 abitanti, complessivamente 22, proseguirà la prossima settimana, con l’Alto Vastese in primo piano: lunedì sarà la volta di Castelguidone e San Giovanni Lipioni, e a seguire Dogliola, Tufillo, Guilmi e Fraine. 

“Con questa operazione, per la quale ringraziamo i carabinieri, i militari e i nostri operatori, mettiamo in sicurezza le popolazioni delle aree interne – ha aggiunto Schael – . La possibilità di vaccinare i giovanissimi estende l’immunizzazione, così che possiamo guardare all’estate e alle vacanze con minore apprensione”.

Alla vaccinazione di massa di oggi hanno contribuito anche la responsabile del Presidio territoriale di assistenza Lucilla Gagliardi con l’infermiera Francesca Scioli e il personale del 118 di Chieti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *