Covid in Abruzzo: nelle ultime 24 ore 13 nuovi casi e 5 decessi

In provincia di Chieti il 92% dei ‘maturandi’ già vaccinato

Sono complessivamente 74289* i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 13 nuovi casi di età compresa tra 12 e 74 anni *(il totale risulta inferiore, in quanto è stato eliminato un caso risultato duplicato)

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 2, residenti in provincia di Pescara.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi e sale a 2496 (di età compresa tra 63 e 85 anni, 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Pescara e 1 in provincia di Teramo). Del totale odierno, 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalla Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 67218 dimessi/guariti (+584 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 4575 (-570 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1134367 tamponi molecolari (+980 rispetto a ieri) e 470470 test antigenici (+162 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.1 per cento. 91 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 7 (-2 rispetto a ieri con 0 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 4477 (-553 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 18775 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+5 rispetto a ieri), 19337 in provincia di Chieti (+3), 18098 in provincia di Pescara (+4), 17313 in provincia di Teramo (+1), 584 fuori regione (+1) e 182 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

COVID-19, UN SUCCESSO LA VACCINAZIONE DEI MATURANDI NEL CHIETINO

1.769 studenti, pari al 92% dei ‘maturandi’ prenotati della provincia di Chieti si sono vaccinati. Dati alla mano a fronte delle 2.060 adesioni registrate sul portale della Regione, e delle 1.924 prenotazioni effettuate sulla piattaforma di Poste, nei punti vaccinali di Chieti, San Vito, Ortona, Francavilla, Casoli, Vasto e San Salvo messi a disposizione dalla Asl2 Abruzzo, hanno ricevuto la prima dose di vaccino.

Analogo successo ci si attende dalla campagna dedicata ai donatori di sangue. Com’è noto, è attiva da oggi, e resterà tale fino alle 23.50 di giovedì 10 giugno, la piattaforma regionale per le manifestazioni di interesse alla vaccinazione anti Covid-19 riservata ai donatori di sangue iscritti alle associazioni convenzionate con la Regione Abruzzo o in possesso di certificazione rilasciata dal Servizio Trasfusionale a cui si fa riferimento. La registrazione si rende necessaria ai fini della successiva prenotazione sulla piattaforma Poste, dal 10 giugno in poi, in una specifica categoria dedicata.

La Asl Lanciano Vasto Chieti ha messo a disposizione 7 mila slot per la vaccinazione dei donatori, che in provincia di Chieti sono 11.058, di cui 9.125 iscritti all’Avis, 1.846 all’Ados e 85 alla Croce Rossa Italiana.

La vaccinazione sarà massimamente concentrata nei giorni 14 e 15 giugno, in concomitanza con la Giornata mondiale del donatore di sangue, ma sarà possibile ricevere la dose per tutto il mese di giugno.

Per accedere alla piattaforma basta collegarsi al seguente link :

https://sanitaonline.regione.abruzzo.it/portaleservizi/#/portaleservizisanitari/dettaglio/dettagliodonatorisangue   e seguire le indicazioni operative. Al momento dell’iscrizione, oltre a codice fiscale e alla tessera sanitaria, occorre inserire anche i dati che identificano il soggetto come donatore di sangue attivo, come il numero di tessera di iscrizione all’Associazione o certificato rilasciato dal Servizio Trasfusionale di riferimento.

“Invitiamo a vaccinarsi tutti i donatori, che specie nella nostra rappresentano una importante e preziosa realtà – dice il Direttore generale della Asl Thomas Schael – che danno alla produzione degli emoderivati un fortissimo contributo, attraverso i 3 centri trasfusionali di Lanciano, Vasto e Chieti e i 5 di raccolta sangue di Atessa, Casoli, Castiglione, Guardiagrele e Ortona. A loro va il nostro ringraziamento, unitamente alla raccomandazione di proteggersi con il vaccino per la tutela della propria salute e per garantire la donazione anche durante la pandemia”.

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