Corso Roma a Lanciano

Ztl a Lanciano: Valente soddisfatto, la Di Campli (centro destra) parla di improvvisazione

“Stiamo recuperando il tempo perduto ma la il percorso è tracciato: il centro storico di Lanciano tornerà a nuova vita”.

Un messaggio che è anche un preciso programma del vice sindaco di Lanciano, Pino Valente dopo che l’amministrazione comune ha dato via libera alla Zona a Traffico Limitato di Corso Roma. Una iniziativa che, secondo l’assessore, “è stata accolta con commenti positivi da parte dei residenti, cittadini ed operatori commerciali” tanto che l’Amministrazione Comunale ha allargato, proprio oggi, la Ztl al quartiere di Lancianovecchia. Anche se in questo caso, con qualche diversità dal precedente provvedimento. “Le regole saranno diverse dal Borgo – tiene a precisare Valente -: la Ztl sarà attiva tutti i giorni con la possibilità ai non autorizzati di entrare nel quartiere in due fasce orarie, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 di tutti i giorni. Ai varchi è stata installata sia la segnaletica orizzontale che dei comodi semafori che renderanno ben visibile e senza possibilità di errore quando sarà possibile entrare all’interno delle zone a traffico limitato. Il nostro progetto di rendere più vivibili i nostri quartieri storici con meno auto ma con più possibilità di usufruire da parte di turisti, residenti, famiglie e cittadini del nostro bellissimo centro storico va avanti. Così come avevamo detto in precedenza, non era possibile applicare a tutto e il centro storico le stesse regole di limitazione al traffico. Siamo contenti che i provvedimenti che stiamo attuando siano accolti con favore dai cittadini”.

Tutto bene? Nemmeno per sogno. Le considerazioni entusiastiche del vice sindaco stridono con quanto invece dichiara Graziella Di Campli, consigliere comunale ed ex assessore alla Mobilità e Traffico. Proprio in quella veste, a fine febbraio del 2011, la Di Campli presentò un progetto di Ztl, frutto di un particolare studio sui quattro quartieri storici della città.

Graziella Di Campli

Graziella Di Campli

“Ma di quale ZTL stiamo parlando? – esordisce la consigliera del centro destra -. Ci sono voluti tre anni di profonda riflessione per giungere alla grande decisione politica della chiusura al traffico di domenica di Corso Roma, ignorando che nei cinque anni antecedenti l’attuale amministrazione, ciò è sempre avvenuto con grande regolarità. Evidentemente gli amministratori di maggioranza, oggi a Palazzo di città, vivevano altrove o erano poco interessati alle vicende cittadine. I problemi di Corso Roma, inerenti il traffico, esistono, come noto a tutti, soprattutto nei giorni feriali quando i pedoni rischiano in ogni momento di essere travolti, e mamme e passeggini sono letteralmente impossibilitati a transitare nella limitata area pedonabile ugualmente invasa dalle macchine, considerate le dimensioni della carreggiata. Per non parlare poi, delle emissioni in atmosfera di Co2 e polveri sottili. Una ZTL degna di essere chiamata tale avrebbe sì risolto tutti questi problemi e dato l’opportunità di vivere il centro storico in maniera più rispondente alle esigenze sia dei residenti che dei turisti – sottolinea la Di Campli -. Avrebbe inoltre consentito, così come avviene nelle più belle città d’Italia, con centro storico forse anche meno bello del nostro, il vero rilancio del commercio. Ma perchè tutto questo si possa realizzare non serve improvvisazione, serve conoscenza vera del nostro centro storico, amore e rispetto per tutti coloro che lo abitano, lo vivono comunque perché vi esercitano attività professionali, artigianali o commerciali, lo visitano o potrebbero visitarlo”.