Uno dei cani salvataggio

A Pescara esercitazione della Guardia Costiera e SICS

Venerdì prossimo, 4 luglio, alle ore 15, si svolgerà una esercitazione con la Guardia Costiera di Pescara e le Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS). Ne dà annuncio il Presidente SICSAbruzzo, Mariangela De Michele

Grazie alla disponibilità della Capitaneria di Porto di Pescara, istituzionalmente preposta per la salvaguardia della vita umana in mare e grazie alla collaborazione ormai consolidata nel tempo, usciranno le motovedette con a bordo personale della Guardia Costiera di Pescara e le Unità Cinofile della SICSAbruzzo.

Nelle passate stagioni estive, le Unità Cinofile della Scuola Cani Salvataggio Abruzzo sono state impegnate ad effettuare molteplici pattugliamenti lungo la costa abruzzese, imbarcate sulle motovedette della Capitaneria di Porto di Pescara con il compito di ausilio al salvataggio nautico, nell’ambito del progetto “Mare Sicuro”. Infatti le Unità Cinofile, cane e conduttore, sono appositamente addestrate ed attrezzate per intervenire a nuoto lanciandosi dalle motovedette e dagli elicotteri del SAR in pattugliamento per il recupero di uno o più persone in difficoltà.

Il lavoro ha permesso a tutti gli equipaggi di effettuare addestramenti e simulazioni di intervento con le Unità Cinofile, familiarizzando con le proprie tecniche operative e mettendo a punto nuove e comuni modalità di intervento.

La modalità operativa dei pattugliamenti sotto costa, prevedono sia la presenza a bordo che lo sbarco delle Unità Cinofile sul litorale per effettuare dei pattugliamenti a piedi sulle spiagge libere o attrezzate, durante i quali le Unità Cinofile incontrano la popolazione e spiegano il valore dell’ iniziativa di prevenzione e sicurezza intrapresa dalle varie Capitanerie di Porto, attraverso l’utilizzo di Unità Cinofile da Salvataggio.

L’immagine e l’impatto sull’opinione pubblica rappresentano il successo più eclatante del nostro “lavoro”.

Le persone che devono la vita ai cani della SICS sono molti. Alcuni ci sono riconoscenti per interventi che hanno salvato la vita nel significato più stretto del termine, altri si sono visti aiutare anche se solo in difficoltà per un crampo o un malore, altri ancora hanno potuto, grazie all’intervento della SICS, risalire su un’imbarcazione in avaria o essere aiutati a riportare la propria barca verso riva.

L’esercitazione sarà occasione per un tributo a Mirò a dimostrazione della riconoscenza dei ragazzi SICS verso un grande cane che ha segnato una impronta indelebile nel cuore di molti. Il Labrador maschio Mirò è stato il primo cane brevettato SICS al salvataggio nautico in Abruzzo e l’ “Ammiraglio a quattro zampe” per quindici anni ha sorvegliato le spiagge abruzzesi per la salvaguardia della vita in mare.

….e al mare verrà restituito con una cerimonia che rappresenta l’amore e la dedizione che l’Unità Cinofila Mirò-Mariangela hanno condiviso per più di quindici anni, infatti hanno lavorato insieme per intere giornate per diventare veri e propri compagni di vita e del soccorso.

Verrà suonato il silenzio dal trombettista Daniele Moretto, una delle migliori trombe jazz d’Italia che ha accettato l’invito di partecipare a questa cerimonia molto particolare.

Sarà presente il direttivo della Sede Centrale della SICS.

Molto tempo è passato dalla prima volta che Mirò ha messo “zampa” in spiaggia, creando stupore e meraviglia da parte dei bagnanti. Era l’anno 2000 ed era il primo cane bagnino brevettato dalla SICS che si vedeva in Abruzzo. Sempre pronto a lanciarsi in acqua e dalla motovedetta, impavido e lucido, sfidando l’altezza del salto, il freddo dell’acqua e il turbinio delle onde, lo sforzo per vincere le correnti, 52 chili di muscolo con un grande cuore per portare il suo aiuto ai bagnanti in difficoltà. L’eroe è a quattro zampe ed ha il nome di Mirò.

Mirò non era un cane qualsiasi, era un cane equilibrato e “saggio”, ha insegnato tanto agli altri suoi “colleghi” con il giusto e appropriato linguaggio. Tutti hanno sempre avuto un estremo rispetto della sua leaderschip. Ha insegnato l’equilibrio, la saggezza, il coraggio e la fierezza di un “guerriero”. Mirò era un vero “soldato”, attento alle regole e alla responsabilità…ma non ha mai perso il suo eccezionale modo di giocare da cucciolo, anche a 15 anni.

Nel corso della sua attività di “cane bagnino” ha tratto in salvo 4 persone.

La SICS ha aiutato la salvaguardia della vita in acqua in innumerevoli occasioni e modalità e Mirò è stato fiero di aver fatto parte di questa