Una esercitazione degli alpini della Protezione Civile di Lanciano

Esercitazione della Protezione Civile a Manoppello, Serramonacesca – Turrivalignani, Lettomanoppello

Venerdì avrà inizio, nei territori dei Comuni di Manoppello – Serramonacesca – Turrivalignani – Lettomanoppello, una esercitazione di protezione civile denominata ‘Full Scale’ volta a testare la risposta delle squadre specialistiche dell’Associazione Nazionale Alpini nella gestione dell’emergenza determinata da un evento sismico rilevante (6.5 della scala Richter) nella fascia pedemontana della Majella settentrionale.

La prova simulativa, che si concluderà domenica 13 luglio coordinata dalla Prefettura di Pescara mediante l’attivazione della Sala operativa provinciale e delle funzioni di supporto opportune (“assistenza alla popolazione”, “trasporto, circolazione e viabilità”, “sanità, assistenza sociale e veterinaria”, “telecomunicazioni”) vedrà il coinvolgimento delle locali Forze di Polizia statuali e delle Polizie Municipali, di 250 volontari dell’A.N.A. e di 50 volontari di altre organizzazioni associative insistenti sui territori dei comuni anzidetti, operativi mediante l’attivazione dei rispettivi Centri Operativi Comunali (C.O.C.) e del Centro Operativo Intercomunale Val Pescara (C.O.I.).

Lo scenario – spiega la prefettura in una nota – si arricchirà in corso d’opera con la simulazione di eventi connessi alle conseguenze che il sisma stesso provocherà virtualmente sul territorio: 1) straripamento di una piccola diga artificiale che cede alla scossa, 2) recupero di feriti in una zona inaccessibile ai mezzi comuni, 3) incendio provocato da corto circuito, 4) posto medico avanzato con triage, 5) individuazione di feriti sepolti da macerie.

Particolare attenzione sarà riservata alla verifica dell’efficacia e della rapidità dell’attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze previste nelle singole pianificazioni comunali, con particolare riferimento alla efficienza delle risorse umane e materiali a disposizione dei territori coinvolti ed alla capacità di interazione tra i soggetti istituzionalmente preposti alla gestione dell’emergenza ed al superamento della stessa. Con tale esercitazione – prosegue la nota – si ha in animo di analizzare anche il grado di vulnerabilità degli edifici strategici datati presenti nei comuni attori. L’operazione sarà effettuata con l’ausilio delle squadre provinciali abilitate a tale operazioni con l’uso delle schede elaborate dal GNDT (Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti).