Nicola Costantini e Fabio Lombardi

Cambio al vertice del Rotary Club Lanciano

“Accendi la luce del Rotary” è il motto dell’annata 2014-2015 del Rotary International ed è il compito che si accinge a svolgere Fabio Lombardi, nuovo presidente del Rotary Club di Lanciano.

L’imprenditore lancianese ha ricevuto ieri, dal presidente uscente Nicola Costantini, durante la cerimonia del “passaggio del Martelletto”, il compito di portare avanti l’importante lavoro svolto dal Rotary Club di Lanciano a beneficio della comunità locale nei numerosi progetti di servizio che hanno interessato varie realtà frentane, e soprattutto i giovani, da sempre oggetto di grande impegno ed attenzione da parte del Rotary.

Nell’ottica della continuità, quindi, il neo Presidente Lombardi ha dichiarato ieri sera nel suo discorso di investitura quali sono i principali impegni e nuovi progetti previsti nella sua annata: uno studio sull’uso e abuso di alcol nei giovanissimi: un’indagine conoscitiva presso le scuole superiori frentane, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e del Professore Emanuele Scafato responsabile dell’osservatorio nazionale del CNESPS (Centro Nazionale Epidemiologico di Sorveglianza e Promozione della Salute); una nuova edizione del corso per pizzaioli per i detenuti del carcere di Villa Stanazzo; la V edizione delle giornate di orientamento universitario ed al mondo del lavoro “Scegli la tua strada” in collaborazione con tutti gli istituti superiori e gli atenei abruzzesi; uno studio sullo stato della ricerca scientifica in Italia in collaborazione col Prof. Saverio Alberti dell’Unità di Patologia Oncologica-CeSI dell’Università “G. D’ Annunzio” di Chieti-Pescara; uno studio su “gli Editori Carabba – 1915/1943” a cura di Giacomo e Mariangela De Crecchio; la II Edizione del Edizione “Premio Rotary Club Lanciano INTERNATIONAL EMF YOUNG MUSICIAN” in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica “Fedele Fenaroli” di Lanciano; e non ultima l’azione più sensibile di aiuto e collaborazione con la Caritas Diocesana a beneficio dei più deboli della nostra società, nell’ambito del progetto già avviato lo scorso anno “Chiostro della Provvidenza” con la creazione di un ambulatorio medico dove i professionisti medici rotariani presteranno gratuitamente il proprio servizio.

Lanciano è un club di punta nel Distretto Rotary 2090 che abbraccia 4 regioni italiane (Abruzzo, Marche, Molise, Umbria) ed è uno dei 35.000 club mondiali che operano dal 1905, anno di fondazione del Rotary International da parte di Paul Harris.

L’opera meritoria del Rotary Club Lanciano è stata riconosciuta dall’Amministrazione Comunale tanto da voler intitolare al fondatore del Rotary International una strada, Via Paul Harris, in prossimità delle Torri Montanare.

Il presidente Fabio Lombardi sarà affiancato dal consiglio direttivo composta dal vice-presidente Antonio Di Nunzio, segretario Francesco Scioli, tesoriere Andrea Colantonio, past-president Nicola Costantini, prefetto Anna Maria Fanci, e dai consiglieri Marco Bellelli, Eliana De Berardinis, Giacomo De Crecchio, Gianni Di Giacomo e Rossella Piccirilli; istruttore di Club Bernardo Razzotti, delegato Rotaract Filippo Marciani, Comunicatore Rossella Piccirilli.

Il Rotary Lanciano durante i suoi 36 anni di attività ha realizzato importanti progetti di interesse pubblico: ha svolto un ruolo di grande rilievo nella costituzione e sviluppo del Centro di Ascolto e della Mensa del Buon Samaritano; ha curato importanti progetti di restauro di monumenti e chiese cittadine; ha tenuto numerosissimi incontri di interesse pubblico su tematiche economiche sociali e culturali; ha promosso incontri con delegazioni di altri club, anche esteri; ha realizzato, grazie alla donazione della Professoressa Clara Albanese vedova Russo e della Signora Perla Sigismondi Marino, un asilo e una foresteria in Etiopia; ha sviluppato e continua a sviluppare sinergie con altre associazioni locali per la promozione di attività di interesse locale; ha sviluppato e continua a sviluppare progetti per i giovani al fine di offrire loro momenti di informazione-formazione sia per la scelta del proprio futuro sia per la consapevolezza del vivere civile.