Un momento della esercitazione a Manoppello

Conclusa esercitazione della Protezione Civile dell’ANA sulla Majella Settentrionale

Si è conclusa oggi l’Operazione Full Scale, che da venerdì scorso ha interessato la zona Majella Settentrionale. Le esercitazioni hanno visto all’opera circa 250 volontari. La tre giorni è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Alpini, 4° Raggruppamento, in collaborazione con il gruppo ANA di Manoppello. I centri interessati alle operazioni, oltre a Manoppello, Turrivaglignani, Serramonacesca e Lettomanoppello.

Alla prova hanno aderito i Gruppi Ana abruzzesi di Atessa, Lanciano, Castellalto, San Benedetto dei Marsi, Pretoro, Luco dei Marsi, Palombaro, Tocco Causaria, Lama dei Peligni, Santa Maria Arabona, Camarda, Basciano, Paganica, Castel di Sangro, Città Sant’Angelo, L’Aquila, Pescocostanzo, Borrello e Barisciano, inoltre le sezioni di di Pistoia, Firenze, Val d’Arno Superiore, Latina, Napoli, Trieste, Bergamo, Treviso, Milano e l’Anpas Manoppello Soccorso. Presenti anche l’Unità Radiomobile e le Unità Cinofile del 4° Raggruppamento, le squadre di Soccorso Alpino e l’Unità antincendio.

Il via è stato dato venerdì mattina quando mezzi e volontari hanno raggiunto il punto di raccolta nei pressi dell’Interporto d’Abruzzo. Nell’impianto sportivo Restinetti, a Manoppello, è stato allestito il campo accoglienza-base con l’attivazione dei posti comando per il coordinamento di tutte le attività messe in campo. Le squadre hanno simulato interventi di soccorso nell’area dei quattro comuni, colpiti da un evento sismisco d’intensità del 6.3 della scala Richter.

Nell’ambito delle esercitazioni sono state eseguiti anche alcuni interventi anticendio ed è stata allestita una squadra ecologica, che ha proceduto alla pulizia delle sponde di un corso d’acqua della zona.