A Francavilla a mare la notte scorsa i carabinieri hanno fermato in flagranza 7 persone di cui 2 italiani, 4 romeni ed un bulgaro, per furto di cavi in rame a Bolognano e Penne, in due distinte operazioni dei carabinieri. Al termine della prima, condotta da personale della compagnia di Penne, sono finiti in carcere tre romeni ed un bulgaro che a bordo di una monovolume Renault Espace, nel tentativo di fuggire, hanno speronato le autovetture dell’Arma e cercato di investire i militari intervenuti a cinturare l’area. Recuperati 1.200 chilogrammi di cavi elettrici in rame, per una lunghezza di circa 2 chilometri ed un danno economico stimato in 40.000 euro rubati dall’impianto fotovoltaico di proprietà dell’impresa «R.P. Energy S.R.L.». Nella seconda operazione, dei carabinieri di Popoli, sono stati arrestati due italiani, padre e figlio, ed un romeno. In un furgone Renault Master è stata trovata una bobina di cavi in rame del peso complessivo di 200 chilogrammi, rubata nella Centrale Enel di Piano d’Orta. Nella prima operazione sono rimasti feriti in modo lieve due carabinieri.
Può interessarti anche
- Fiamme Gialle di Pescara: cittadino polacco arrestato e condannato per spaccio di hashish.
- Pesara, anziani vittime di furti. La polizia raccomanda: "Non aprire agli sconosciuti"
- Lanciano, a Palazzo degli Studi per i 150° dell'Unità d'Italia, anteprima nazionale del volume “La Repubblica Romana del '49”
- Il Tar respinge i ricorsi contro la discarica per amianto della Smi
- Allegrino: "La Provincia di Pescara disponga uno studio epidemiologico sula discarica di Bussi"
- D'Amico (Pd): Vasto ha bisogno di una nuova sede per l'UMA"
- Tentato omicidio, arrestata una donna
- Roseto, piove e scatta l'allarme allagamenti. Chiesto alla Provincia ripulitura del Borsacchio



Non ci sono ancora commenti, scrivi tu per primo! * i commenti sono soggetti a moderazione