Marito violento arrestato dalla polizia di Lanciano

Maltrattamenti in famiglia, tentata violenza privata e minaccia aggravata nei confronti della moglie. Con queste accuse un uomo di 24 anni, di Pescara, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Lanciano. Al fermo si è arrivati dopo una serie di indagini durate alcuni mesi alla base della misura restrittiva in carcere richiesta dalla Procura al Gip come unica soluzione che permettesse di evitare peggiori conseguenze alla vittima.

L’indagine è nata dopo un intervento da parte di una pattuglia. Sembrava una normale lite tra coniugi, ma dalle indagini gli inquirenti è emerso che a donna era stata percossa e minacciata in più occasioni. Eppure nessuna denuncia o collaborazione da parte di lei, spaventata per le eventuali ritorsioni alle quali sarebbe stata sottoposta. Così alla polizia non è restato altro che eseguire le tradizionali indagini, allargandole negli ospedali della provincia di Chieti dove sono state acquisite importanti prove: delle certificazioni mediche che attestavano le violenze subite dalla vittima. Oltre a quelle fisiche, la donna era limitata non aveva libertà di movimento, controllata nei suoi spostamenti dal marito. Tanto è bastato per arrivare all’emissione della misura cautelare in carcere. L’uomo sarà sentito nelle prossime ore dal Gip per l’udienza di convalida.