Nasce il Centro Fiere Ibisco di Città Sant’Angelo
. E parte anche l’orto è sociale

Nasce il Centro Fiere Ibisco di Città Sant’Angelo. Una nuova struttura lungo strada Lungofino, nell’ambito del Centro Commerciale all’ingrosso Ibisco, che andrà a raccogliere l’eredità del PalaUniverso di Silvi. Le attività della Fiera Adriatica si sposteranno nel comune angolano: si inizia dal 30 novembre al 1° dicembre con la 48a Fiera Mercato Nazionale del Radioamatore di Pescara, e Fiere Service – società leader nell’organizzazione di eventi – ha già confermato il prossimo appuntamento con il Saral, dal 9 al 12 marzo 2014. Ad aprile, la Fiera dell’Elettronica.

Il Centro Fiere IBISCO è nato grazie a un nuovo investimento voluto da Condotte Immobiliare SpA, all’interno del noto Centro Commerciale angolano. “Da tempo il Gruppo Condotte sostiene il Centro Commerciale Ibisco” spiega l’amministratore delegato Giuseppe Vadalà  ”ed è per questo che continuiamo a credere nell’iniziativa. Ci sembra un’ottima opportunità di valorizzare ulteriormente Ibisco e creare occasioni di crescita per tutto il territorio. Il Centro è una realtà viva nella zona e questo nuovo intervento rappresenta un “antidoto” alla crisi”.

Per il sindaco Gabriele Florindi è un’altra promessa mantenuta: “Era l’ottobre del 2004 quando lanciammo l’idea di un centro fieristico in contrada Vertonica, prevedendolo nel piano triennale delle opere pubbliche. Il centro fieristico – come dissi allora, quando ero solo un assessore – è una grande scommessa con la quale Città Sant’Angelo si pone all’attenzione dell’area metropolitana e della regione”.

Ma non è la sola novità che arriva oggi dalla città angolana. A Città Sant’Angelo, infatti, l’orto è sociale. Prima l’amministrazione comunale, attraverso un bando, ha messo a disposizione dei cittadini, gratuitamente, dei terreni per la coltivazione fai da te: le aree interessate sono a Marina di Città Sant’Angelo. Ad usufruirne pensionati che non sono proprietari di terreni agricoli. “L’iniziativa è stata giudicata in un primo momento con sufficienza e scetticismo – rivela il sindaco Gabriele Florindi -. Invece adesso, visti i risultati, è molto apprezzata”. Nel frattempo gli orti sociali sono entrati anche nelle scuole e stanno spuntando come funghi in tutti i comuni vicini. “Siamo contenti di aver fatto un po’ da apripista. E’ il segnale di un ritrovato interesse per l’agricoltura e i prodotti della terra: considerato il successo ci attiveremo per trovare altre aree”. 

L’orto sociale di Marina si inquadra in un contesto di riqualificazione e rinnovata attenzione verso il quartiere, che negli ultimi anni aveva sofferto di scarsa manutenzione.

Poi l’orto è arrivato nelle scuole: dopo l’esperienza degli alunni del centro urbano, anche la scuola elementare di Marina durante quest’anno scolastico curerà un appezzamento di terreno. L’iniziativa rientra in un progetto BricoCenter, attività commerciale che ha messo a disposizione attrezzature e materiali, in collaborazione con scuola, famiglie e Comune.

Un’esperienza importante per gli alunni della Scuola Primaria di Marina di Città Sant’Angelo: il piccolo orto scolastico è stato inaugurato questa mattina (7 novembre 2013), realizzato su un terreno nel cortile della scuola. E’ un vero e proprio orto sociale: sarà curato collettivamente e a turno dalle varie classi durante le ore di lezione e consentirà ai bambini di condividere l’esperienza formativa. Nel seguire la crescita delle piccole piante, l’orto parallelamente vedrà maturare anche le loro competenze. L’ufficio manutenzioni del Comune si è occupato della dotazione degli impianti per l’irrigazione e della recinzione. I piccoli semineranno piante aromatiche e ortaggi con l’aiuto e la supervisione degli educatori. L’iniziativa ha l’obiettivo di educare i piccoli alla stagionalità dei prodotti e alla sostenibilità ambientale, quest’ultima sperimentabile attraverso l’approvvigionamento di prodotti biologici a chilometro zero. Città Sant’Angelo vuole fare sistema legando i diversi progetti dedicati alla natura, all’agricoltura e la buona alimentazione: proprio al Km zero, infatti, sono stati dedicati anche dei giorni speciali di mercato, organizzati assieme a Coldiretti e Cittaslow.