Eroina e metadone suquestrati a Lanciano

Droga, operazione dei carabinieri e polizia a Lanciano e Teramo

Sei dosi di eroina, due bilancini di precisione e tre boccette di metadone sono state sequestrate, ieri pomeriggio, dai carabinieri della Stazione di Casoli ad un 50enne di Altino.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli uomini dell’Arma, nel corso di un servizio perlustrativo del territorio, mentre percorrevano la ex SS 84 frentana hanno riconosciuto il 50enne che, a bordo del suo ciclomotore, si dirigeva in direzione di Selva di Altino. I militari, incuriositi dalla fretta con cui l’uomo procedeva, hanno deciso di seguirlo e, dopo averlo raggiunto in prossimità del centro abitato, lo hanno fermato per un controllo. L’arrivo improvviso degli uomini dell’Arma ha colto il 50enne di sorpresa tant’é che, nella sua mano, i militari hanno subito recuperato un piccolo involucro cilindrico contenente 6 dosi di eroina da mezzo grammo ciascuno che, probabilmente, doveva essere ceduto ad un cliente. Nella sua abitazione, poi, i carabinieri hanno sequestrato anche tre boccette di metadone, dalle quali erano state staccate le etichette con il relativo nome della persona alla quale era stato prescritto. Sequestrati anche duemila euro in contanti.

La squadra mobile di Teramo, ieri sera, ha arrestato Mirco Di Cipriano, 34anni, meccanico e David Gjini, albanese, 22, muratore per detenzione in concorso a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti avevano saputo che i due si erano approvvigionati di un cospicuo quantitativo di droga da destinare allo spaccio. Hanno così rintracciato Di Cipriano alla guida della propria automobile nei pressi della rotonda di Mosciano Sant’Angelo mentre Gjini lo precedeva in motocicletta. In auto, Di Cipriano aveva 2 chili e 300 di marjiuana mentre nell’abitazione di Teramo di Gjini, sono stati trovati ulteriori 750 grammi di marjiuana, oltre a 10 grammi di cocaina ed un bilancino di precisione. Di Cipriano è stato sottoposto agli arresti domiciliari, mentre l’albanese è stato trattenuto in questura, in attesa dell’udienza di convalida.