L'Umberto I di Roma dove era ricoverato Matteo Ricci

Morto anche Matteo Ricci. Resta un mistero la tragedia della famiglia di Chieti

Non ce l’ha fatta Matteo Ricci, 48 anni, di Chieti. L’uomo è morto al SS Annunziata di Chieti dopo essere rientrato dall’Umberto I di Roma  dove ha subito il 2 aprile scorso il trapianto il fegato. I medici hanno lottato per salvargli la vita ma non c’è stato nulla da fare. Ricci non ha ripreso mai coscienza. Resta ancora avvolto dal mistero cosa sia accaduto a lui e alla moglie Morena Capitanio, di 44 anni, deceduta il 25 marzo scorso, tre giorni dopo il malore accusato dal marito. Forse una intossicazione alimentare. Una  tragedia familiare sulla quale bisogna ancora far luce.

Risposte s’attendono dall’autopsia disposta dal sostituto procuratore Giuseppe Falasca, che sta coordinando le indagini dei carabinieri dei Nas: il magistrato ha bloccato il funerale e ha disposto l’esame necroscopico. Ricci è morto senza sapere che anche la moglie è deceduta.