esplosione-della fabbrica di fuochi d'artificio

Salta in aria fabbrica di fuochi d’artificio a Tagliacozzo: 3 i morti

Tre persone sono morte nella violenta esplosione della casamatta di una fabbrica di fuochi d’artificio a Tagliacozzo, in località San Donato. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco ma l’area è ancora inaccessibile.  Tre le persone sono state estratte vive, ma altre tre sono morte. Lo rende noto la Forestale che ha messo in campo una decina di soccorritori nella frazione di San Donato. I feriti giunti all’ospedale di Avezzano sono 4 di cui 2 arrivati con le ambulanze del 118 e 2 con macchine private.

A perdere la vita Valerio Paolelli, figlio del titolare Sergio, rimasto ferito, Antonio Morsani e Antonello D’Ambrosio.

La deflagrazione è accaduta, per cause da accertare, poco prima delle 14. Al momento dell’esplosione, all’interno della casamatta erano presenti 8 persone.

In alcuni Comuni limitrofi è saltata l’energia elettrica e numerose finestre sono andate in frantumi. L’esplosione ha provocato una densa colonna di fumo visibile anche a distanza di alcuni chilometri. Sul posto stanno lavorando diverse squadre di vigili del fuoco, partite anche dal comando provinciale dell’Aquila, insieme agli artificieri e carabinieri. Secondo i primi testimoni tre sarebbero le violente esplosioni che si sono succedute nel giro di un quarto d’ora nella fabbrica di fuochi d’artificio. Sul luogo dell’incidente (la fabbrica è la Pirotecinica Paolelli) ci sono molte persone, tra cui i familiari che non riescono ad avere notizie dei propri parenti.

La zona è stata subito interdetta per motivi di sicurezza. Si temono infatti altre esplosioni. Sul luogo e’ arrivato anche il sindaco di Tagliacozzo, Maurizio Di Marco Testa che ha assitito alla seconda esplosione. In questo momento vigili del fuoco e gli agenti della Forestale stanno valutando la possibilità di fare intervenire sul posto un mezzo aereo (canadair) per gettare liquido per abbassare la temperatura ed impedire nuove esplosioni.

La deflagrazione della fabbrica ha innescato alcuni piccoli incendi anche di un bosco. Sul luogo dell’incidente i soccorritori hanno istituito un posto avanzato di coordinamento delle ricerche dei dispersi. Alcuni testimoni che si trovavano all’interno delle abitazioni, hanno raccontato di aver avuto la sensazione che la zona fosse stata interessata da un forte terremoto.