vigili urbani

350 Kg. di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione per ristorante cinese sequestrati a Lanciano

La velocità sostenuta ha fatto in modo che un’autopattuglia della Polizia Municipale di Lanciano si mettesse all’inseguimento di un autocarro furgonato IVECO, nella trafficata via per Treglio. Bloccato il mezzo,  provvisto di cella frigorifera, si è proceduto alla verificati dei documenti necessari per la circolazione dello stesso, di proprietà di una ditta in provincia di Milano,. A bordo, il conducente ed un passeggero, entrambi di nazionalità cinese, ma residenti l’uno a Lecce e l’altro a Roma. Le attenzioni degli agenti si sono poi spostate con l’ispezione della cella frigorifera che, appena aperta, faceva rilevare aria calda proveniente dall’interno. La presenza di aria calda e di prodotti alimentari non adeguatamente sigillati induceva gli operatori della Polizia Urbana a chiedere il supporto di personale del Corpo Forestale dello Stato di Lanciano, Nucleo Agroalimentare e Forestale Provinciale, che arrivava prontamente sul posto.

Un più approfondito controllo consentiva poi di rilevare che diversi alimenti (pollo, polpa di merluzzo, gamberi, patate, ecc.) si presentavano in avanzato stato di scongelamento a causa dell’interruzione della catena del freddo. In considerazione della situazione accertata, il sopraggiunto personale della ASL e della Capitaneria di Porto di Ortona procedeva alla verifica della provenienza dei prodotti ittici e ad una verifica anche delle condizioni dei locali del pubblico esercizio di ristorazione, di via Per Treglio, destinatario della merce trasportata, il quale si presentava in condizioni tali da indurre il personale dell’ASL a diffidarlo al rispetto di una serie di prescrizioni per il ripristino delle condizioni minime di igiene degli ambienti e degli strumenti utilizzati, da attuare entro il termine di 15 giorni. I controlli eseguiti sul veicolo, invece, facevano emergere le precarie condizioni igieniche della cella frigorifera, la mancanza del manuale di autocontrollo HACCP, della registrazione dell’attività, dei documenti attestanti la provenienza della merce, il mancato rispetto delle norme sull’etichettatura e sulla tracciabilità degli alimenti.

Costantemente in contatto con il Pubblico Ministero di turno, il personale della Polizia Municipale, congiuntamente a quello del Corpo Forestale dello Stato, procedeva quindi al sequestro dei circa 350 Kg. di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione.

Il conducente del mezzo, K.R., ed il passeggero, Y.K., rispettivamente di anni 57 e 52, sono stati deferiti all’A.G. perché ritenuti responsabili delle ipotesi di reato previste dalla legge n. 283/62 e riferite alla detenzione di alimenti, destinati alla vendita od alla somministrazione, in cattivo stato di conservazione. Le indagini proseguono a tutto campo ed anche fuori regione per l’accertamento di altre eventuali violazioni, anche soltanto amministrative, e per la verifica del rispetto delle norme sul lavoro.