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Guerra di marchi tra Confcommercio Chieti e Ascom Abruzzo

Confcommercio-Imprese per l’Italia e Confcommercio Chieti, come preannunciato, hanno presentato all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) formale opposizione alla domanda di registrazione del marchio “Ascom Abruzzo” avanzata dal signor Angelo Allegrino il 18 dicembre 2013.

L’opposizione è stata pubblicata sul Bollettino dell’UIBM, n. 37 del 22 luglio 2014, con il n. 799.2014. Tale opposizione è fondata sull’articolo 8 del Codice della Proprietà Industriale, il quale dispone che denominazioni, sigle ed emblemi di associazioni non aventi finalità economiche possono essere registrate esclusivamente dall’avente diritto.

Nel caso, il marchio “ASCOM”, acronimo di “Associazione Commercianti”, costituisce patrimonio storico della Confcommercio. Con detto marchio, infatti, sono da sempre le associazioni aderenti alla Confederazione. Per tale ragione, Confcommercio-Imprese per l’Italia e Confcommercio Chieti hanno chiesto all’UIBM di non procedere alla registrazione del marchio “Ascom Abruzzo”, il quale è riconducibile ad un soggetto e a un’organizzazione – secondo la Confcommercio – che nulla hanno a che fare con la Confederazione; è idoneo ad ingenerare confusione tra i commercianti e gli imprenditori della provincia di Chieti e della regione Abruzzo. Confcommercio-Imprese per l’Italia e Confcommercio Chieti, in attesa dell’esito del procedimento annunciano che avvieranno nei confronti di Allegrino e della “Ascom Abruzzo” ogni ulteriore azione legale, anche di natura risarcitoria, a tutela dei propri diritti ed interessi.