Polizia

Molestie e maltrattamenti all’ex compagnia, finisce ai domiciliari

Personale della squadra investigativa del Commissariato di Lanciano ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa su richiesta del Procuratore Francesco Menditto nei confronti di R.P., anni 54, per il reato di atti persecutori. La misura cautelare è stata eseguita dopo un’indagine originata a seguito di più denunce-querele sporte dalla ex compagna dell’arrestato. A seguito del lavoro svolto dal personale del Commissariato e coordinato dal Procuratore della Repubblica di Lanciano,  Francesco Menditto, c’è stato modo di appurare che l’indagato, con condotte reiterate minacciava, molestava e poneva in essere condotte illecite plurime, vessatorie e violente nei confronti della compagna, in modo da cagionare un perdurante e grave stato d’ansia e di paura tale da procurarle timore per la sua incolumità tanto da farle alterare e modificare le proprie abitudini di vita, in particolare le telefonava quotidianamente e le inviava sms intimidatori e vessatori; la seguiva continuamente, passava più volte al giorno sotto casa della donna, la attendeva sul posto di lavoro per poi seguirla fino a casa.