Il carcere di Lanciano

Carceri: incontro tra sindacati e Provveditore per Villa Stanazzo. Sospesa protesta

SAPPE, UIL, CGIL, OSAPP, CNPP e SINAPPE, sigle sindacali che rappresentano gli agenti di polizia penitenziaria di Lanciano, hanno deciso di sospendere, per il momento, le proteste per un mese tutte le iniziative che avevano deciso di assumere nell’agosto scorso, per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla grave situazione che da tempo si vive nella casa circondariale di Villa Stanazzo. La decisione è stata presa dopo che i sindacati hanno avuto un incontro con il nuovo Provveditore reggente, Maria Claudia Di Paolo, che ha convocato le parti dopo appena 2 giorni dalla sua presenza nel PRAP Abruzzo e Molise. Nell’occasione sono stati illustrate la situazione di Villa Stanazzo.

“La Di Paolo ha manifestato la volontà di trovare una celere soluzione al gravissimo problema di carenza di personale – riferiscono i sindacalisti – gli interventi proposti spaziano dal recupero di personale attualmente impiegato in altri istituti alle automatizzazioni di alcuni posti di servizio. Nel corso della riunione è stata prospettata l’ipotesi di rivedere i circuiti penitenziari presenti nel nostro istituto, riducendo le tipologie di detenuti in modo da fluidificare il servizio della Polizia Penitenziaria; anche se questo tipo di decisioni spettano al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di Roma. In attesa di vedere se quanto promesso diverrà realtà e se sarà sufficiente a ripristinare una situazione quanto meno accettabile per i lavoratori della Polizia Penitenziaria di Lanciano, sospendiamo le proteste”.