Polizia in operazione

Vendeva marijuana a due ragazzi, arrestato

Ieri pomeriggio a Montesilvano, personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Pescara, in collaborazione con personale della Squadra Volanti, ha effettuato un arresto nell’ambito di un’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti.

In Via Ariosto, nei pressi delle palazzine “Viola e Tillia”, già teatro di precedenti operazioni contro lo spaccio e il commercio di prodotti contraffatti,  è stato arrestato in flagranza di reato, per il reato di spaccio di stupefacenti, Bubacarr Puyè, nato in Gambia nel 1992, incensurato, titolare di un permesso di soggiorno per richiesta asilo politico e ospitato presso l’hotel Excelsior di Montesilvano, in quanto poco prima aveva venduto due dosi di marijuana a due ragazzi di 13 anni. Il predetto, inoltre, è stato trovato in possesso di un involucro contenente un’altra dose della stessa sostanza. Lo straniero è stato poi  condotto nel carcere di Pescara a disposizione del P.M. di turno, dott.ssa Rosangela Di Stefano.

I due minori, invece, che hanno dichiarato di aver comperato droga anche in altre occasioni nella medesima zona, sono stati riaffidati alle rispettive famiglie, come disposto dalla Procura per i Minorenni de  L’Aquila che è stata pure interessata.

Sempre ieri, in via Settembrini, la Polizia di Stato ha arrestato Giuseppe Morato, 52 anni, di origini calabresi, per evasione. L’uomo veniva identificato nelle adiacenze della ‘strada parco’, notato mentre cambiava direzione nel tentativo di sottrarsi all’eventuale controllo della pattuglia. I poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo che espletavano servizio di vigilanza e controllo del territorio a disposizione e nell’ambito del coordinamento operativo della Questura di Pescara – U.P.G.S.P., procedevano all’interrogazione in banca dati e Morato risultava sottoposto al regime della detenzione domiciliare. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’arrestato veniva accompagnato presso la sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per essere giudicato in direttissima.