Festival Nazionale Adriatica Cabaret: la XIII edizione va al comico napoletano Emiliano Petruzzi

E’ Emiliano Petruzzi, attore comico partenopeo, il vincitore della tredicesima edizione del Festival Nazionale Adriatica Cabaret. A consegnargli il Delfino D’Oro è stato il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo.

Il giovane monologhista napoletano, autoironico, acuto, dotato di una spiccata capacità di improvvisazione e autore dei suoi brillanti testi, ha saputo stregare il numeroso pubblico della serata finale di ieri, sabato 24 agosto, e convincere la giuria presieduta dal direttore ed editore di Radio Delta 1, Enzo Galante. Spigliato e padrone del palcoscenico, Petruzzi, che si definisce “uno sciagurato con ampi margini di peggioramento”, ha regalato dei monologhi con scene ispirate direttamente dalla vita quotidiana, con una comicità fresca, a volte dal retrogusto un po’ amaro che ha strappato numerose risate e grandi applausi. Il Delfino D’Argento, per il secondo posto, è stato assegnato al duo comico di Bari “Gli Herpes”, al secolo Massimo Mondanese e Daniele Condotta. Il premio è stato consegnato dal vice sindaco di Lanciano e assessore alla cultura, Pino Valente. “Siamo abituati a stare sulla bocca di tutti – hanno detto Massimo e Daniele – di qui il nome”. Il duo, tempi comici perfetti e una sintonia da cabarettisti navigati, hanno deliziato pubblico e giuria con scenette famigliari e immagini attinte a piene mani dal loro essere baresi ed espressione di un sud colorito, allegro, esagerato nei modi e nelle espressioni. Premio alla carriera, con il Delfino D’Oro consegnato dall’assessore provinciale alla cultura e al turismo Remo Di Martino, per il grande Mario Zucca, attore poliedrico, cabarettista di grande esperienza e cultura, doppiatore e attore teatrale, che si è esibito con un monologo acuto, ironico e sferzante, com’è nella sua natura di cesellatore e ricercatore di parole ed espressioni ironiche, mai banali.

E con la finale di ieri, che ha visto tre le altre l’esibizione esilarante di Ivan Martorella, lo strampalato rocker abruzzese, in arte Rocco ‘n Rollo, è giunta al termine la tredicesima edizione del Festival Nazionale Adriatica Cabaret, un appuntamento amatissimo sia dal pubblico che dagli addetti ai lavori del mondo dello spettacolo. Grande il successo di pubblico con una media di 600 spettatori a serata (che sono aumentati di gran lunga per la finale di sabato), e altissima la qualità dei concorrenti in gara. “Sono estremamente soddisfatto di questa edizione – commenta il direttore artistico Ivaldo Rulli – abbiamo avuto l’onore di ospitare grandi artisti e amici del Festival come Pablo e Pedro e Mario Zucca che hanno regalato al pubblico serate di altissima comicità e spensieratezza. Nonostante i tagli, la crisi e il crollo dei finanziamenti pubblici questa manifestazione, che si regge sulle proprie gambe e sul coraggio e stima degli sponsor, è un vanto per la città e un punto di riferimento per moltissimi giovani che si affacciano sul mondo dello spettacolo. Adriatica Cabaret non solo è una scuola e una garanzia di qualità per questo mestiere, ma è soprattutto una grande e bellissima famiglia”. “Sono commosso e onorato – prosegue Rulli – di aver contribuito a lanciare e a far diventare grandi dei ragazzi lancianesi, come il bravo presentatore Matteo Cotellessa (affiancato nelle tre serate da Claudia Randazzo e Maria Rita Piersanti) e i comici emergenti e future leve del Festival, Maurizio Di Marco, Davide Torriero Pompa e Saverio Carinci. Si può affermare senza ombra di dubbio che abbiamo proprio fatto tredici!”.