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Al Parco dei Priori di Fossacesia “Divinum”

 

Un evento per esaltare l’immemore legame tra arte, vino e bellezza. E’ questa l’idea che sta dietro a “Divinum”, un evento promosso dall’Istituzione Parco dei Priori di Fossacesia in collaborazione con l’associazione culturale Akedà e con l’azienda vitivinicola Pasetti, che si terrà proprio al Parco dei Priori sabato 28 e domenica 29 giugno prossimi.

Il programma dell’evento (si vedano le pagine seguenti) si presenta ricco e variegato, con appuntamenti a ingresso gratuito che si terranno a partire dalle 17,30 di ciascun giorno: performance live, degustazioni, seminari, proiezioni, concerti, letture e laboratori creativi per bambini.

Nel giardino del Parco dei Priori, il pomeriggio di sabato 28, sarà realizzata una performance artistica live, momento fulcro della manifestazione, che porterà alla scelta dell’immagine per una “etichetta d’artista” per la Linea Pasetti (Pasetti Pecorino DOP e Pasetti Montepulciano d’Abruzzo DOC). Gli artisti, il cui acquerello sarà giudicato da un’apposita giuria, saranno invitati ad utilizzare esclusivamente il vino come colore e a realizzare un’opera che interpreti il mito e l’ebbrezza del vino con una precisa ispirazione al territorio abruzzese di Pescosansonesco, luogo in cui viene prodotto il vino.

All’interno della villa sarà ospitata una esposizione collettiva degli artisti in gara: Luciano Di Gregorio, Fabio Di Lizio, Marino Melarangelo, Michele Montanaro, Valter Polleggioni, Sofia Solitro, Teschio Urbano.

Fuori gara, e fiore all’occhiello della manifestazione, una parte della mostra sarà dedicata all’artista Adriano De Vincentiis: fumettista di fama internazionale, già pioniere della contaminazione ad opera di fumettisti con il cinema hollywoodiano, è uno dei migliori rappresentanti dell’erotismo disegnato d’oltralpe, e le sue opere sono esposte nelle gallerie d’arte del fumetto più importanti di Parigi.

“Divinum” celebra il vino che attrae, ispira, meraviglia e colora, e che diviene pittura. E questo è possibile perché il vino è materia, ma anche colore, brillantezza, evoluzione: qualità che appartengono intimamente alla pittura.

“Divinum” intende ricreare una sorta di simposio, la pratica conviviale durante la quale i commensali del mondo greco e romano bevevano secondo le prescrizioni del simposiarca, intonavano canti conviviali (skólia), si dedicavano ad intrattenimenti di vario genere (recita di carmi, danze, conversazioni, giochi).