Dino Bucciante con Mago Zurlì

Un cd di Dino Bucciante per le tragedie che hanno colpito l’Abruzzo

di Linda Caravaggio

Un cd per ricordare la terra che trema in Abruzzo e le vittime di Rigopiano. Una musica composta dal cuore, con la complicità della notte, perché con il buio il ricordo si accende ancor di più e i pensieri tristi prendono il sopravvento.

E’ nata in poche ore della notte, la canzone che ripercorre le tragedie che hanno colpito l’Abruzzo (Rigopiano e il terremoto de L’Aquila), musicata da Dino Bucciante, musicista cantante, fossacesiano doc,  con il testo scritto da Luciano Nelli. La valanga che si staccò a 2.200 di quota investì la struttura, l’hotel Rigopiano,  il 18 gennaio scorso: 29 le vittime e 11 superstiti. All’indomani di tanto dolore, macerie, vite spezzate,  a  rafforzare la voglia di vivere, e di guardare in alto, perché l’abruzzese è un uomo forte e deve rialzarsi sempre,  è il brano  di Dino Bucciante: parole toccanti, che trasmettono emozioni e ti portano a fare un passo indietro, per poi alzare lo sguardo verso un futuro migliore. E il brano di musica leggera di   Dino Bucciante, direttore della  sua Orchestra Italiana, ha un fine benefico, perché l’intero ricavato della vendita del CD e video clip, sarà devoluto in beneficienza. Un fine nobile che certo gli fa onore, lui che proviene da una familia di lavoratori, persone semplici ed oneste.

Dino, che a luglio taglierà il traguardo dei cinquant’anni di età, oggi più che mai vuole fare qualcosa per il suo Abruzzo, e riuscire a destinare una buona somma  a che  la vita gli ha tolto una parte di sé, lo farebbe sentire più felice.”L’idea è nata perché mi sono sentito parte di queste tragedie, accadute in Abruzzo”-ci dice Dino che nel 1973 partecipò all 15°edizione dello Zecchino d’Oro, nel “coretto regionali”. Ora Dino, dalla sua partecipazione allo Zecchino d’oro, con le interviste del Mago Zurlì (nella foto), scomparso recentemente, alle tragedie del nostro Abruzzo, cantate attraverso la  musica.