La provincia de L’Aquila consolida il primato per prati e pascoli, quella di Chieti nelle coltivazioni legnose, mentre per i seminativi, il dato migliore arriva dal Teramano. L’area del Fucino nell’ambito orticolo regala grosse performance e segnali positivi, in controtendenza con il dato negativo nazionale. Da sottolineare anche l’aumento, sempre in controtendenza con il resto del Paese, dell’aumento dei terreni coltivati ad olivo. Qualche problema arriva invece dal comparto zootecnico dove si è registrato un -14,2%, rispetto al -8,2% nazionale.
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